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Descrizione
La città brulica, i lampioni lampeggiano e all'interno sembra esserci un eterno turbo. Le parole sgorgano come scintille, brusche, un po' audaci, ma con un sorriso inaspettato alla fine. C'è filosofia improvvisata, sfida alla società e battute che non sai se ridere o riflettere.
Il suono vibra come se il cemento sotto i piedi si trasformasse in un trampolino. Un leggero caos, risate fragorose e la certezza che anche se tutto crolla, una bottiglia da un litro, un paio di amici e un paio di pugni grassi salveranno la serata. Qui non c'è posto per i movimenti passivi: o si entra nel fuoco o si passa oltre.
E tra le righe traspare un senso di libertà: al diavolo gli schemi, al diavolo l'ansia, goditi il momento. Lascia che domani se ne occupino gli psicanalisti, oggi sono più importanti il rumore delle strade e la tua impronta sull'asfalto.
Produzione KXRGX
Ingegnere del mixaggio: BERKANT MERDIVAN
Ingegnere del mastering: EMRA ÇELİK
Regista: MEHMET KAAN KARATAS
Produttore esecutivo: DOGUKAN DEMIRKAPILAR
Operatore: GOKSHIN DOGA EGESOY
Direttore artistico: DOGUKAN DEMIRKAPILAR
I secolo d.C.: EZGI YUCAL
Camera: YUSUF SARI
Maestro: BURAK INKAYA
Costumi: GOKBERK DENIZ EGESOY
Montaggio e colore: MEHMET KAAN KARATAS
Produzione video: ANJA Production
Testo e traduzione
Originale
Yeah.
Na-nasip işi brom senin asisi o. Doğru çoğu şeyin telafisi zor. O tuvalım da tek.
Her döner hareket en ala skor. İçim alevli har, tişörtüm hala bol.
Gülen yüzüm dekor. Satmam sisteme efor. Toplanıp defol olma soframa köpoğlu.
Devirdik mililitreli kil. Ne oldu da kötü film hissetmedik hiç. Yeah.
Psikoz'a doğduk. Şehrin en fiyakalı ploydu. Yemedik, yedirdik, doyduk.
Nemenem bi' meseledir ki bu. Siktir şimdi kalkıp sikmiyim sikin foyruğunu.
Pasif içlik mi oldu? Bizde basit iş yok. Pasifik'te boğulurum daha iyi sizin sıs sularınızda.
Debelenmektense siz iş bilen her sem businessman her siktir et iz bırak bence.
Yani.
Yine sen bilirsin de.
Panik yok.
Hallederiz rahat ol.
Panik yok, panik yok. Rahat ol. Panik yapma sal kendini rahat ol.
Hallederiz, hallederiz rahat ol.
Panik yok, panik yok. Rahat ol. Panik yok. Panik yapma sal kendini rahat ol. Hallederiz, hallederiz.
Rahat ol, rahat ol, hallederiz. Rahat ol, panik yok, rahat ol, hallederiz.
Rahat ol, rahat ol, hallederiz. Rahat ol, panik yok, rahat ol, hallederiz.
Traduzione italiana
Sì.
Porta sfortuna fratello, è il tuo ribelle. È vero, molte cose sono difficili da compensare. Anche quella mia tela è unica.
Ogni mossa rotante è il miglior punteggio. Il mio cuore è in fiamme, la mia camicia è ancora allentata.
La mia faccia sorridente è la decorazione. Non vendo impegno al sistema. Non radunarti e non alzarti dal mio tavolo, ragazzo cane.
Abbiamo arrotolato l'argilla da un millilitro. Non abbiamo mai pensato che fosse un brutto film. Sì.
Siamo nati nella psicosi. Era il complotto più glamour della città. Non abbiamo mangiato, ci siamo nutriti, eravamo sazi.
Questa è una questione di nemenem. Fottimi adesso, non alzarmi e non fotterti il culo.
È biancheria intima passiva? Non abbiamo lavori semplici. Preferirei annegare nel Pacifico, nelle tue acque poco profonde.
Piuttosto che lottare, penso che dovresti scopare ogni uomo d’affari e lasciare un segno.
BENE.
Ancora una volta, lo sai.
Niente panico.
Ce ne occuperemo noi, rilassati.
Niente panico, niente panico. Stai comodo. Niente panico, rilassati e basta.
Ce ne occuperemo noi, ce ne occuperemo, rilassati.
Niente panico, niente panico. Stai comodo. Niente panico. Niente panico, rilassati e basta. Ce ne occuperemo, ce ne occuperemo.
Rilassati, rilassati, ce ne occuperemo noi. Rilassati, niente panico, rilassati, ce ne occuperemo noi.
Rilassati, rilassati, ce ne occuperemo noi. Rilassati, niente panico, rilassati, ce ne occuperemo noi.