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Descrizione
La filosofia del mattino assonnato: quando il caffè non è ancora pronto, ma i pensieri già discutono dell'ordine del mondo. Sembra tutto semplice: respira, vivi, non metterti nei guai. Ma da qualche parte tra le pagine dei vecchi libri e il riflesso nella finestra riaffiora la domanda: l'umanità non giustifica troppo facilmente la propria stupidità?
La canzone suona come una passeggiata tra gli scaffali di una biblioteca, dove si sente l'odore della polvere e un po' dell'arroganza della storia. Un po' di stanchezza, un po' di amarezza, ma anche una tranquilla riconciliazione con se stessi, con gli altri, con il fatto che “Socrate sorrideva”. La melodia ondeggia pigramente, come se il mondo fosse un filosofo e un burlone: sa che tutto è effimero, ma va comunque a prendersi un caffè.
Testo e traduzione
Originale
This morning I woke
Lashes long as the rushes
Wipe the sweat from my brow
Let the tap run dry
It's a hard knock life
Without the pushin-shovin
Do I mosey on by?
With the sleep in my eyes
Call my name
Let no stranger judge me
Know my place in this world
And it's a short ride
I treat each face
As they come before me
Heard ignorance was evil
And Socrates smiled
Spent all day in the
Public library
Hoping to be seen
By some passer-by
With an ancient recount
Of the guns and the glory
Democracy saved
And my head held high
Call my name
Let no stranger judge me
Know my place in this world
And it's a short ride
I treat each face
As they come before me
Heard ignorance was evil
And Socrates smiled
Sometimes I wait and
I watch and I wonder
Would the world - equate
If we all sat a while
Then I recall
It's our nature to take
And to pillage and plunder
All life - All time
Call my name
Let no stranger judge me
Know my place in this world
And it's a free ride
I treat each face
As they come before me
Heard ignorance was evil
And Socrates smiled
Call my name
Let no stranger judge me
Know my place in this world
And it's a free ride
I treat each face
As they come before me
Heard ignorance was evil
And Socrates smiled
Traduzione italiana
Questa mattina mi sono svegliato
Ciglia lunghe come il giunco
Asciugami il sudore dalla fronte
Lascia che il rubinetto si asciughi
È una vita dura
Senza lo spintone
Vado avanti?
Con il sonno negli occhi
Chiama il mio nome
Che nessun estraneo mi giudichi
Conosci il mio posto in questo mondo
Ed è un viaggio breve
Tratto ogni volto
Mentre vengono davanti a me
Ho sentito che l'ignoranza era malvagia
E Socrate sorrise
Ho trascorso tutto il giorno in
Biblioteca pubblica
Sperando di essere visto
Da qualche passante
Con un racconto antico
Delle armi e della gloria
La democrazia salvata
E la mia testa è rimasta alta
Chiama il mio nome
Che nessun estraneo mi giudichi
Conosci il mio posto in questo mondo
Ed è un viaggio breve
Tratto ogni volto
Mentre vengono davanti a me
Ho sentito che l'ignoranza era malvagia
E Socrate sorrise
A volte aspetto e
Guardo e mi chiedo
Il mondo si equivarrebbe
Se ci sedessimo tutti un po'
Poi ricordo
È nella nostra natura prendere
E saccheggiare e depredare
Tutta la vita - Tutto il tempo
Chiama il mio nome
Che nessun estraneo mi giudichi
Conosci il mio posto in questo mondo
Ed è un viaggio gratis
Tratto ogni volto
Mentre vengono davanti a me
Ho sentito che l'ignoranza era malvagia
E Socrate sorrise
Chiama il mio nome
Che nessun estraneo mi giudichi
Conosci il mio posto in questo mondo
Ed è un viaggio gratis
Tratto ogni volto
Mentre vengono davanti a me
Ho sentito che l'ignoranza era malvagia
E Socrate sorrise