Altri brani di Jorge Drexler
Descrizione
Sintetizzatore: Facundo Balta
Produttore, chitarra, interprete associato, paroliere: Jorge Drexler
Produttore, programmatore, ingegnere del suono: Tadu Vázquez
Loop: Nasrine Rahmani
Percussioni: Borja Barrueta
Compositore: Pablo Drexler
Produttore, ingegnere del suono: Lucas Piedra Cueva
Ingegnere del missaggio: Carles Campi Campón
Ingegnere di mastering: Fred Kevorkian
Produttore esecutivo: Presser Martos
Testo e traduzione
Originale
Un refugiado es un refugiado
Un niño es un niño y el miedo es el miedo
Destierro es destierro
Y una hipocresía es una hipocresía
No hay signo, no hay bando
No hay ideología ni misterio
No hay un solo fin
Que justifique cualquier medio
Un daño es un daño, del verbo dañar
Todos los daños son daños centrales
Un niño es un niño
No existen los daños colaterales
No hay meta, no hay causa
Ningún motivo, ningún premio
No hay un solo fin
Que justifique cualquier medio
El fin es un punto por siempre distante
Una cambiante ficción
Un ciclón a merced de una hoja
Una paradoja como la de Zenón
Donde algo parece que se va acercando
Y siempre se escapa, siempre se esconde
Siempre a la misma exacta distancia
De un mismo horizonte (mismo horizonte)
El dedo que aprieta el gatillo
Debería saber esto
No hay tuyos ni suyos ni míos
Si son niños, son nuestros (todos los niños son nuestros)
Ni patria ni credo hay
Ni diferencias de criterio
No hay un solo fin
Que justifique cualquier medio
No hay un solo fin
Que justifique cualquier medio
No hay un solo fin
Que justifique cualquier medio
No hay un solo fin
Que justifique cualquier medio
Traduzione italiana
Un rifugiato è un rifugiato
Un bambino è un bambino e la paura è paura
L'esilio è esilio
E un'ipocrisia è un'ipocrisia
Non c'è nessun segno, non c'è nessun lato
Non c'è ideologia o mistero
Non esiste un unico fine
Ciò giustifica qualsiasi mezzo
Un danno è un danno, dal verbo danneggiare
Ogni danno è un danno centrale
Un ragazzo è un ragazzo
Non ci sono danni collaterali
Non esiste uno scopo, non esiste una causa
Nessun motivo, nessun premio
Non esiste un unico fine
Ciò giustifica qualsiasi mezzo
La fine è un punto per sempre lontano
Una finzione che cambia
Un ciclone in balia di una foglia
Un paradosso come quello di Zenone
Dove qualcosa sembra avvicinarsi
E sfugge sempre, si nasconde sempre
Sempre alla stessa identica distanza
Dallo stesso orizzonte (stesso orizzonte)
Il dito che preme il grilletto
Dovrei saperlo
Non esiste il tuo, il suo o il mio
Se sono bambini, sono nostri (tutti i bambini sono nostri)
Non esiste né paese né credo
Nessuna divergenza di opinioni
Non esiste un unico fine
Ciò giustifica qualsiasi mezzo
Non esiste un unico fine
Ciò giustifica qualsiasi mezzo
Non esiste un unico fine
Ciò giustifica qualsiasi mezzo
Non esiste un unico fine
Ciò giustifica qualsiasi mezzo