Altri brani di Silvana Estrada
Descrizione
Produttore: Silvana Estrada
Ingegnere del suono, mixer, coproduttore: Daniel Bitrán Arizpe
Ingegnere di mastering: Ryan Smith
Ingegnere aggiuntivo: JC Verti
Coproduttore: Edwin Erazo
Coproduttore, ingegnere del montaggio digitale, comixer: Leonel Carmona
Arrangiatore: Roberto Verastegui
Testo e traduzione
Originale
Se apagaron ya las luces, ahora duerme la ciudad.
Se entrelazarán las piernas por cariño y por piedad.
Mientras yo prendo velitas en frasquitos de cristal, que me cure la penumbra todo bien y todo mal.
Mientras todo el mundo duerme, yo me trato de sanar.
Voy limpiando los caminos que me llevan junto a ti.
Cómo pudo ser posible las señales que no vi.
Déjame si estoy llorando aunque vaya a amanecer, que por más que yo te quiera dime tú qué puedo hacer.
Mientras todo el mundo duerme, yo te dejo de querer.
Y yo que no soy más que un mar de dudas, que sola con mis sombras me tropiezo.
Te canto como un pájaro en la bruma y todo lo que fuimos lo lamento.
Y yo que no soy más que un mar de dudas, que sola con mis sombras me tropiezo.
Te canto como un pájaro en la bruma y todo lo que fuimos lo lamento.
Traduzione italiana
Le luci si sono già spente, ora la città dorme.
Intrecceranno le gambe per affetto e pietà.
Mentre accendo le candele in piccoli barattoli di vetro, possa l'oscurità guarirmi, tutto nel bene e nel male.
Mentre tutti dormono, io cerco di curarmi.
Sto pulendo i sentieri che mi portano a te.
Come potevano essere possibili i segni che non vedevo?
Fammi sapere se piango anche se è l'alba, non importa quanto ti amo, dimmi cosa posso fare.
Mentre tutti dormono, io smetto di amarti.
E io, che non sono altro che un mare di dubbi, che solo con le mie ombre inciampo.
Ti canto come un uccello nella nebbia e rimpiango tutto quello che eravamo.
E io, che non sono altro che un mare di dubbi, che solo con le mie ombre inciampo.
Ti canto come un uccello nella nebbia e rimpiango tutto quello che eravamo.