Altri brani di Andien
Descrizione
Produttore: Swugafunk
Ingegnere di mastering: Benito Siahaan
Ingegnere del missaggio: Eko Sulistiyo
Strumentista: Swugafunk
Strumentista: Mikail Alrabbdia
Strumentista: Agung Exo
Strumentista: Evan Sinaga
Compositore: Agus Kristianto
Paroliere: Andien
Paroliere: Agus Kristianto
Testo e traduzione
Originale
Aku temui dirimu tanpa rencana.
Langkahmu masuk pelan ke ruang yang lama kupenjara.
Tak kuduga tenangmu bikin runtuh dindingku.
Padahal aku masih belajar percaya waktu.
Dan ku takut terlalu cepat.
Tapi matamu buat dunia mendadak senyum.
Aku jatuh, jatuh pelan.
Kutakut hilang arah lalu kau buatku pulang.
Jika nanti aku goyah.
Tolong ingatkan, kita mulai, mulai pelan-pelan.
Kau bicara sederhana tapi hangat seperti hujan kecil yang diam-diam meresap.
Aku tak ingin terburu, tapi hatiku mencari namamu.
Setiap waktu.
Kadang ku ingin mundur sejenak.
Namun dekatmu, selalu lebih tepat.
Aku jatuh, jatuh pelan.
Kutakut hilang arah lalu kau buatku pulang.
Jika nanti aku goyah.
Tolong ingatkan, kita mulai, mulai pelan-pelan. Bila luka lambat datang mengetuk.
Genggaman tanganmu tak cukup, ku butuh dipeluk.
Dekap aku di sisimu.
Dan aku belajar jatuh tanpa ragu.
Aku jatuh, jatuh pelan.
Tak ingin buru-buru tapi aku tak bertahan.
Dari cara kau melihat.
Seakan bilang, tak apa kita mulai pelan-pelan.
Yea, haa-yeah. Oh.
Oh.
Mulai pelan-pelan.
Yeah, hey.
Traduzione italiana
Ti ho incontrato senza un piano.
I tuoi passi sono entrati lentamente nella stanza dove sono stato a lungo rinchiuso.
Non mi aspettavo che la tua calma facesse crollare i miei muri.
Anche se sto ancora imparando a fidarmi del tempo.
E temo che sia troppo veloce.
Ma i tuoi occhi fanno improvvisamente sorridere il mondo.
Sono caduto, sono caduto lentamente.
Avevo paura di perdere la strada poi mi hai fatto tornare a casa.
Se poi vacillo.
Per favore ricordacelo, iniziamo, iniziamo lentamente.
Parli semplicemente ma con calore, come una piccola pioggia che affonda silenziosamente.
Non voglio avere fretta, ma il mio cuore cerca il tuo nome.
Ogni volta.
A volte vorrei fare un passo indietro per un momento.
Ma vicino a te, sempre più appropriato.
Sono caduto, sono caduto lentamente.
Avevo paura di perdere la strada poi mi hai fatto tornare a casa.
Se poi vacillo.
Per favore ricordacelo, iniziamo, iniziamo lentamente. Quando la ferita è lenta arriva a bussare.
La tua mano non basta, ho bisogno di un abbraccio.
Tienimi al tuo fianco.
E ho imparato a cadere senza esitazione.
Sono caduto, sono caduto lentamente.
Non voglio avere fretta ma non vedo l'ora.
Dal tuo aspetto.
Come a dire, va bene, cominciamo piano.
Sì, ah-sì. OH.
OH.
Inizia lentamente.
Sì, ehi.