Altri brani di Markiese
Altri brani di Effebre
Descrizione
Compositore: Francesco Bre
Produttore: Effebre
Autore: Marco Chiappelli
Testo e traduzione
Originale
Molte volte dopo un punto si va a capo.
Che per me è come ripartire dall'inizio o sbaglio?
Per altri dopo un punto si continua di lato. Perché dire addio è così sbagliato?
Non ci piace chiudere capitoli, andiamo avanti solo a virgole, in cerca di risposte, piccole pause, riflessioni finte.
Insieme a farci la morale pure sui congiuntivi.
Siamo nati per sbagliare, per reggere senza cambiare.
Guardo avanti, scuse per non riprovarci.
Tendo la mano anche se poi dopo so che è sbagliato chiedermi se il male che mi faccio può durare il tempo di un bacio per ritornare a provarci senza che il cuore comandi.
Mi fai restare sul filo, poi mi spingi più in basso.
Se ti guardo poi non sono bravo, dico sì, ma non ci provo manco. Forse hai paura a mostrarti.
Mi urli sottovoce per cercarmi.
Tu che sopravvivi solo ai drammi.
Tenti ancora di convincermi che non balli, mentre inciampo tra i vestiti che lasci.
E gli occhi erano stanchi, forse un po' distratti.
Passi da me, ma ancora non parli.
Guardo avanti, scuse per non riprovarci.
Ti tendo la mano anche se poi dopo so che è sbagliato chiedermi se il male che mi faccio può durare il tempo di un bacio per ritornare a provarci senza che il cuore comandi.
Mi fai restare sul filo, poi mi spingi più in basso.
Se ti guardo poi non sono bravo, dico sì, ma non ci provo manco. Forse hai paura a mostrarti.
Hai paura, paura a mostrarti.
Hai paura.