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Descrizione
Produttore: Eugenio In Via Di Gioia
Produttore: Steve Tarta
Testo e traduzione
Originale
T'immagini se il mondo potesse fermarsi due ore, giriamo un sequel migliore.
Beh, baciamoci.
Che i treni con le armi deragliano, gli aerei militari non partono, le mani nei capelli si sciolgono.
Milioni di satelliti nel cielo si schiantano, due sconosciuti si abbracciano. Per strada non prende il telefono, ma non c'è pericolo.
Se non trovo le chiavi, apri tu quando torni. E se saltano i piani, oggi dove mi porti?
Come fosse un rituale, come fosse banale finire per perdersi insieme a te senza autotune, cantare male, abbandonati come scarpe sulle scale, senza paura di poterci innamorare, tremare e ridere anche prima di un esame.
T'immagini se il mondo potesse fermarsi due ore bloccati nell'ascensore.
Beh, stringiamoci che ho paura del caos, dei dottori arrabbiati, dell'aria condizionata, del frigo dei surgelati.
E se poi riperdiamo le chiavi, se vuoi ridiamo fino a domani come fosse un rituale, come fosse banale non cercare i colpevoli insieme a te senza autotune, cantare male, abbandonati come scarpe sulle scale, senza paura di poterci innamorare, tremare e ridere anche prima di un esame.
È così semplice sognare insieme a te.
È come ridere, sognare insieme a te.
Sei bella quando combatti e pure quando ti arrendi.
E ritrovare la noia, gli indirizzi di carta, tutte le figurine, la marmellata di more insieme a te senza autotune, cantare male, abbandonati come scarpe sulle scale, senza paura di poterci innamorare, tremare e ridere anche prima di un esame.
È così semplice sognare insieme a te.
È come ridere, sognare insieme a te.
È così semplice sognare insieme a te.