Altri brani di Ersay Üner
Descrizione
Rilasciato il: 2026-04-24
Testo e traduzione
Originale
Yedi cihan gelse bir araya.
Seninle yan yana gelmem artık.
Oldu ya hayat bu kıyamet kopsa.
Elimi eline uzatmam artık.
Yedi cihan gelse bir araya.
Seninle yan yana gelemem artık.
Oldu ya hayat bu kıyamet kopsa.
Elimi eline uzatmam artık.
Keseler perişan yatıyor hasta.
O geçmiş olsunu susarım artık.
Kendimi kaybedip dağılsan aşkla.
Vicdanımda sızı hissetmem artık.
Ne kurşun bakışın ne dilden akışın.
Bu kalbe zerre kadar işlemez artık.
Dedim ya yedi cihan gelse bir araya.
Senle ben ayrıyız uzatma artık.
Herkes dalgasına baksın artık.
Ben daha ne diyeyim sustum artık.
Yedi cihan gelse bir araya.
Seninle yan yana gelemem artık.
Oldu ya hayat bu kıyamet kopsa.
Elimi eline uzatmam artık.
Keseler perişan yatıyor hasta.
O geçmiş olsunu susarım artık.
Kendimi kaybedip dağılsan aşkla.
Vicdanımda sızı hissetmem artık.
Ne kurşun bakışın ne dilden akışın.
Bu kalbe zerre kadar işlemez artık.
Dedim ya yedi cihan gelse bir araya.
Senle ben ayrıyız uzatma artık.
Herkes dalgasına baksın artık.
Ben daha ne diyeyim sustum artık.
Traduzione italiana
Se sette mondi si unissero.
Non sarò più vicino a te.
E se accadesse l'apocalisse?
Non ti tenderò più la mano.
Se sette mondi si unissero.
Non posso più stare con te.
E se accadesse l'apocalisse?
Non ti tenderò più la mano.
Il paziente giace in rovina.
Spero che guarisca presto e adesso starò zitto.
Se mi perdi e cadi a pezzi con amore.
Non sento più il dolore nella coscienza.
Né il tuo sguardo plumbeo né il flusso della tua lingua.
Questo non tocca più minimamente il cuore.
Ho detto, se sette mondi si unissero.
Tu ed io siamo separati, non continuare così.
Tutti dovrebbero guardare le proprie onde adesso.
Cos'altro posso dire? Adesso sto in silenzio.
Se sette mondi si unissero.
Non posso più stare con te.
E se accadesse l'apocalisse?
Non ti tenderò più la mano.
Il paziente giace in rovina.
Spero che guarisca presto e adesso starò zitto.
Se mi perdi e cadi a pezzi con amore.
Non sento più il dolore nella coscienza.
Né il tuo sguardo plumbeo né il flusso della tua lingua.
Questo non tocca più minimamente il cuore.
Ho detto, se sette mondi si unissero.
Tu ed io siamo separati, non continuare così.
Tutti dovrebbero guardare le proprie onde adesso.
Cos'altro posso dire? Adesso sto in silenzio.