Altri brani di Ceren
Descrizione
Compositore, produttore: Speckman
Ingegnere di mastering, Ingegnere di missaggio: Dominik Aster
Paroliere: Ceren
Testo e traduzione
Originale
Zeug zum Bauen liegt verstreut auf dem Boden und Tisch.
Letzte Nacht, die verschwommen, ja wie weggewischt.
Schmier' Cologne an die Hände, ich muss zu mir kommen. Ganzer Stress hat mich alles bisschen mitgenommen.
Ja, mein Handy zeigt mir deine letzte Nachricht an und ich schreibe dir, dass ich gerade leider gar nicht kann. Ich muss an die frische Luft. Ich muss schnell hier raus. Schuhe an,
Jacke zu, renn' durchs Treppenhaus. So wie damals. Keine Sorgen, kein Schmerz.
So wie damals. Keine Löcher im Herz. So wie damals. Keine Isjan-Songs. So wie damals.
Hätt ich nimmer wieder kommen. So wie damals. Keine Sorgen, kein Schmerz.
So wie damals. Keine Löcher im Herz. So wie damals. Keine Isjan-Songs. So wie damals.
Hätt ich nimmer wieder kommen. So wie damals, ey. So wie damals.
So wie damals, yeah, yeah. So wie damals. Erster Schritt aus der Tür, ja, nur im Gesicht.
Kippe zwischen meinen Lippen und ich denk' an dich.
Kannst du dich noch dran erinnern, wie es früher war? Nostalgie, alte Tage. Ich war dir so nah.
Aber jetzt gehe ich aus dem Studio auf die Bühne raus.
Jetzt brauche ich einen Joint und nichts behindert Haus. Früher brauchte ich außer dir und deiner Liebe nichts.
Heute schreibe ich über damals und mache daraus miese Hits. So wie damals.
Keine Sorgen, kein Schmerz. So wie damals. Keine Löcher im Herz. So wie damals. Keine Isjan-Songs.
So wie damals. Hätt ich nimmer wieder kommen. So wie damals. Keine Sorgen, kein
Schmerz. So wie damals. Keine Löcher im Herz. So wie damals. Keine Isjan-Songs.
So wie damals. Hätt ich nimmer wieder kommen. So wie damals, ey.
So wie damals. So wie damals, yeah, yeah.
So wie damals, ey, ey.
Traduzione italiana
Sul pavimento e sul tavolo sono sparsi oggetti per la costruzione.
La notte scorsa, sfocato, addirittura spazzato via.
Mettimi la colonia tra le mani, devo riprendermi. Tutto lo stress mi ha messo a dura prova.
Sì, il cellulare mi mostra il tuo ultimo messaggio e ti scrivo che purtroppo al momento non posso. Ho bisogno di prendere una boccata d'aria fresca. Devo uscire di qui velocemente. scarpe,
Chiudi la cerniera della giacca e corri attraverso la tromba delle scale. Proprio come allora. Nessuna preoccupazione, nessun dolore.
Proprio come allora. Nessun buco nel cuore. Proprio come allora. Nessuna canzone di Isjan. Proprio come allora.
Non sarei mai tornato. Proprio come allora. Nessuna preoccupazione, nessun dolore.
Proprio come allora. Nessun buco nel cuore. Proprio come allora. Nessuna canzone di Isjan. Proprio come allora.
Non sarei mai tornato. Proprio come allora, ehi. Proprio come allora.
Come allora, sì, sì. Proprio come allora. Primo passo fuori dalla porta, sì, solo in faccia.
La punta tra le mie labbra e penso a te.
Riesci ancora a ricordare com'era? Nostalgia, vecchi tempi. Ti ero così vicino.
Ma ora esco dallo studio e salgo sul palco.
Ora ho bisogno di uno spinello e niente intralcia la casa. Prima non avevo bisogno di niente tranne te e il tuo amore.
Oggi scrivo di quel periodo e ne faccio dei brutti colpi. Proprio come allora.
Nessuna preoccupazione, nessun dolore. Proprio come allora. Nessun buco nel cuore. Proprio come allora. Nessuna canzone di Isjan.
Proprio come allora. Non sarei mai tornato. Proprio come allora. Non preoccuparti, no
dolore. Proprio come allora. Nessun buco nel cuore. Proprio come allora. Nessuna canzone di Isjan.
Proprio come allora. Non sarei mai tornato. Proprio come allora, ehi.
Proprio come allora. Come allora, sì, sì.
Proprio come allora, ehi, ehi.