Altri brani di BEA PELEA
Descrizione
Produttore: Kiid Favelas
Produttore: La Maldad
Paroliere: Beatriz Constenla
Direttore musicale: Paolo Almonte
Testo e traduzione
Originale
Mal, te lo juro, me pones mal. No poder ni tocar tu piel.
Otra noche, otra noche más deseándote, maltratándome.
Yo sé que tú te sientes igual, porque otra toca mi piel.
Otra noche, otra noche -más deseándome, maltratándote. -Nadie te entiende como yo te entiendo.
Si te digo que no te quiero, te miento.
Extraño en mi boca el sabor de tus besos, cómo me tocabas las noches de invierno. Qué tontos somos tú y yo, qué locos.
Amándonos en silencio, estando con otro.
Sé que eso te irrita, te pone loco cuando -me imaginas en la cama con otro. -Tu sensualidad te juro que me atrapa.
Ninguno me da to' lo que tú me dabas.
No tenerte aquí te juro que me mata.
Ninguno me da como tú me dabas. Y eso me pone, me pone-
Mal, te lo juro, me pones mal. No poder ni tocar tu piel.
Otra noche, otra noche más deseándote, maltratándome.
Yo sé que tú te sientes igual, porque otro toca mi piel.
Otra noche, otra -noche más deseándome, maltratándote. -Como la Glo, yo te tengo cerca.
Tengo tu foto en la noche oscura.
Dime, bebé, si tú aún me piensas, si ese cabrón no te dura. Sigo pensando en tus besos, sigo pensando en tus labios.
To'a la noche yo te rezo como si fuera un rosario.
Sigo pensando en tus besos, sigo pendiente de tus labios.
To'a la noche yo te rezo, mami, como si tú fueras un rosario. Y me pone, me pone- Mal, te lo juro, me pones mal.
No poder ni tocar tu piel.
Otra noche, otra noche más deseándote, -maltratándome.
-Yo sé que tú te sientes igual, porque otro toca mi piel.
Otra noche, otra noche más deseándome, maltratándote.
Traduzione italiana
Cattivo, lo giuro, mi fai schifo. Non poter nemmeno toccare la tua pelle.
Un'altra notte, un'altra notte desiderandoti, maltrattandomi.
So che provi lo stesso, perché un'altra persona tocca la mia pelle.
Un'altra notte, un'altra notte - desiderarmi di più, maltrattarti. -Nessuno ti capisce come ti capisco io.
Se ti dico che non ti amo, ti sto mentendo.
Mi manca il sapore dei tuoi baci nella mia bocca, come mi toccavi nelle notti d'inverno. Quanto siamo stupidi io e te, quanto siamo pazzi.
Amarsi nel silenzio, stare con l'altro.
So che ti irrita, ti fa impazzire quando mi immagini a letto con qualcun altro. -La tua sensualità, lo giuro, mi prende.
Nessuno mi dà tutto quello che mi hai dato tu.
Non averti qui, giuro che mi uccide.
Nessuno mi dà quello che mi hai dato tu. E questo mi fa, mi fa...
Cattivo, lo giuro, mi fai schifo. Non poter nemmeno toccare la tua pelle.
Un'altra notte, un'altra notte desiderandoti, maltrattandomi.
So che provi lo stesso, perché qualcun altro tocca la mia pelle.
Un'altra notte, un'altra notte desiderandomi, maltrattandoti. -Come Glo, ti ho vicino.
Ho la tua foto nella notte buia.
Dimmi, tesoro, se mi pensi ancora, se quel bastardo non dura. Continuo a pensare ai tuoi baci, continuo a pensare alle tue labbra.
Tutta la notte ti prego come se fosse un rosario.
Continuo a pensare ai tuoi baci, continuo ad aggrapparmi alle tue labbra.
Ogni notte ti prego, mamma, come se fossi un rosario. E mi rende, mi rende... Cattivo, lo giuro, mi rendi cattivo.
Non poter nemmeno toccare la tua pelle.
Un'altra notte, un'altra notte desiderandoti, maltrattandomi.
-So che provi lo stesso, perché qualcun altro tocca la mia pelle.
Un'altra notte, un'altra notte desiderandomi, maltrattandoti.