Altri brani di Il Ghost
Descrizione
Interprete associato: Il Ghost
Paroliere: Lindon Bruti
Compositore, produttore: JWar
Testo e traduzione
Originale
Eh, Andino, il tuo cachet costa quanto 'sta bottiglia di vino, dieci bitch dentro al club fumano palloncino, ya, ya.
Il tuo cachet costa quanto 'sta bottiglia di vino, dieci bitch dentro al club fumano palloncino, Maybach tutta black, sai dove trovarmi in giro, un bambino nel block diventà un assassino.
Più del T venti palline, parte un cavallino, mi ha insegnato mio padre a sparare già da bambino, ho una Glock con Kalash anche se non mi servivano, sciamo a Milano ad abusare qualche rapperino.
È ok, quaranta ladroni come Alibaba, ho fatto la dramza a colpi di Kalash, ho svoltato con due panette di hash, ora sto su un Ferrari in A4 do gas.
Ship-ship è Milano, mafia albanese, sto con dei calabresi in un bar cinese, siamo in studio in venti con le canne accese, giro grosso, il mio G centok al mese.
Dammi la pistola, mi serve per una cosa, questa storia del rap si è fatta pericolosa, ho voglia di testare questa scena di puttane, sto solo aspettando un rapper che sbaglia a dire qualcosa.
Sono pieno di rabbia, pieno di odio, pieno di problemi che non risolvo, pieno di segni sopra il mio corpo, pieno di flow, fra', fino al collo, fino al giorno in cui sarò morto. Siamo accavallati, siamo accavallati, vestiti di nero, ninja
Kawasaki, la tua tipa guarda, gli sembriamo strani perché abbiamo troppi soldi tra le mani.
Sono giovane e ricco, vi dà fastidio, prima faccio le cose, dopo le scrivo, sono la coerenza in mezzo a questo schifo, ship è Milano finché sarò vivo, brrr.
Quaranta ladroni come Alibaba, ho fatto la dramza a colpi di Kalash, ho svoltato con due panette di hash, ora sto su un Ferrari in A4 do gas.
Ship-ship è Milano, mafia albanese, sto con dei calabresi in un bar cinese, siamo in studio in venti con le canne accese, giro grosso, il mio G centok al mese.
In Jacuzzi acqua calda, son trentotto gradi, ho problemi, sto in giro, partono i soldati, c'ho collane al collo, vestiti firmati, gli sbirri mi cercano, stracontrollati.
Orologi di marca, pesce crudo in barca, c'ho soldi contanti, ho soldi nella carta, qua siamo in trecento, ma non siamo a Sparta, tutto ciò che voglio, però non mi basta.
Non vendo più cc, non parlo con cc, ho notaio e fitti per 'sti parassiti, al buio della city come dei vampiri, pure se ci spari siamo ancora vivi.
Siamo ancora vivi, siamo ancora qua, dentro al tuo quartiere, nella tua città, qualche rapper stanotte non dormirà, quaranta ladroni come Alibaba.
Quaranta ladroni come Alibaba, ho fatto la dramza a colpi di Kalash, ho svoltato con due panette di hash, ora sto su un Ferrari in A4 do gas.
Ship-ship è Milano, mafia albanese, sto con dei calabresi in un bar cinese, siamo in studio in venti con le canne accese, giro grosso, il mio G centok al mi-