Descrizione
Interprete associato: Litfiba
Compositore, Produttore: Antonio Aiazzi
Compositore: Federico Renzulli
Produttore, compositore, paroliere: Piero Pelù
Compositore, produttore: Gianni Maroccolo
Produttore: Ghigo Renzulli
Testo e traduzione
Originale
Diciassette re chiusi in un quadro dove la luce genera i mostri e diciassette re, vecchio teatro di guerra e pace, il loro nuovo videogame.
Shamata.
Un uomo è perso senza la sua storia e io non voglio dimenticare.
Shamata.
Un uomo è perso senza la memoria e io non voglio dimenticare.
Oh no, oh no, che il tempo è mio, mio, mio, mio, mio.
Diciassette re, controllo totale e troni e spade e i loro eserciti di lacchè.
Diciassette re vogliono il sangue per farci amare il re maiale.
Un uomo è perso senza la sua storia e io non voglio dimenticare.
Shamata,
Shamata.
Un uomo è perso senza la memoria e io non voglio dimenticare.
Oh no, oh no, che il tempo è mio, mio, mio, mio, mio.
Shamata.
Diciassette, diciassette, diciassette re marionette.
Diciassette, diciassette, diciassette re marionette.
Un uomo è perso senza la sua storia e io non voglio dimenticare.
Oh no, oh no. Diciassette re marionette.
Senti gli applausi, quanti applausi, quanti inchini.
E hurrà, tutti vincenti e coinvolti, autoassolti.
Libertà, l'uomo arancione fa il padrone, sodomizza la verità.
Shamata.