Altri brani di Dimartino
Descrizione
Produttore, Interprete Associato: Dimartino
Compositore, Paroliere: Antonio Dimartino
Produttore: Roberto Cammarata
Ingegnere Mastering, Ingegnere Mixing: Ivan Antonio Rossi
Testo e traduzione
Originale
Eravamo anguille silenziose nel buio nero di un paese fantasma.
Stelle infuocate punteggiavano l'acqua.
Dire, non dire, cadere poi sempre negli stessi errori.
Fiorire di notte da soli, bianchi come il gelsomino per poi ritrovarci un'alba col freddo nel cuore, sull'erba bagnata e i piedi bruciati senza dolore, guariti in un giorno di meravigliosa incoscienza, di sangue di cicla, di colla di pietra lanciata da un altro pianeta che nessuno sa dov'è, dov'è, dov'è, dov'è, ma esisterà.
Dire, non dire, cadere poi sempre nello stesso fiume, fare pace col mostro, poi senza paura camminare sul fuoco coi piedi bruciati senza dolore, guariti in un giorno di meravigliosa incoscienza, di sangue di cicla, di colla di pietra lanciata da un altro pianeta che nessuno sa dov'è, dov'è, dov'è, dov'è, ma esisterà.
Ma esisterà.
Ma esisterà.