Descrizione
Paroliere: Marco Rettani
Autore: Francesco Stranges
Autore: Emanuele Busnaghi
Autore: Gabriele D'Asaro
Compositore: Marco Salvaderi
Compositore: Francesco Stranges
Compositore: Gabriele D'Asaro
Compositore: Andreas Allievi
Compositore: Lorenzo Santarelli
Compositore: Kende
Produttore: ROOM9
Produttore: Strano
Produttore: Shorty Shok
Produttore: A-Kurt
Ingegnere: Shorty Shok
Voce: Gemelli Diversi
Testo e traduzione
Originale
Correrai tenendo quel filo tra le dita. Guarda in alto, siamo noi.
No, non lasciarlo mai.
Io per te scenderei all'inferno con il sorriso in faccia e non tornerei indietro.
Dici che non c'è tempo e tenevi al suo il più bello, mentre io torno in me.
E se guardi là fuori siamo quegli aquiloni senza vento nel cielo.
Dopo di te io non ho più peccati da commettere.
Ho in bocca il gusto di un bacio ribelle, ho ancora tutti i graffi sulla pelle.
Non puoi giocare con il fuoco incandescente, noi siamo cenere di stelle.
Ho alzato polveroni che non volevo diffondere, ma certe voglie, sai, sono impossibili da togliere.
Ti ho respirata, poi ti sei posata su quel mobile. Il tuo silenzio mi ha già detto tutto in poche parole.
Correrai tenendo quel filo tra le dita. Guarda in alto, siamo noi.
No, non lasciarlo mai.
Io per te scenderei all'inferno con il sorriso in faccia e non tornerei indietro.
Dici che non c'è tempo e tenevi al suo il più bello, mentre io torno in me.
E se guardi là fuori siamo quegli aquiloni senza vento nel cielo.
Dopo di te io non ho più peccati da commettere.
Polvere grigia sulle nostre Polaroid e tutti i sogni in un pugno di polvere che si poserà su di noi.
Io ho una storia tra le dita e non c'è via d'uscita.
Ma no, non è finita, perché so che un giorno tornerai.
Ama come puoi, ma non farlo se non vuoi. Mi scorderò di te, ma mi ricorderò di noi.
La polvere ci assolve dal problema. Se mi uccidi l'anima non rischi la galera.
Io per te scenderei all'inferno con il sorriso in faccia e non tornerei indietro.
Dici che non c'è tempo e tenevi al suo il più bello, mentre io torno in me.
E se guardi là fuori siamo quegli aquiloni senza vento nel cielo.
Dopo di te io non ho più peccati da commettere.
Una storia tra le dita.
Ma no, non è finita, perché so che un giorno tornerai.