Altri brani di Dennis
Descrizione
Produttore: Fabio de Marco
Compositore: Dennis Rizzi
Compositore: Victor Anfray
Paroliere: Dennis Rizzi
Testo e traduzione
Originale
Ho provato a vomitare le farfalle, come chi sa già che potrebbe fare male.
Come chi cade da una bici e non vuole più andarci, come io e te.
A volte un po' mi chiudo, conosci ogni mio scudo quasi meglio di me.
E non dirlo a nessuno, di noi sotto il diluvio solo io e te.
Oh, oh.
Oh, oh.
Mi piaci tu. Volevo dirlo ma l'hai detto prima tu.
Io stavo cercando ancora le parole. Colpisci di più.
Che fa più male se mi baci a mani nude.
Ma stasera non guarderò altrove. Oh, oh.
Oh, oh.
Scusa sono abituato a scappar.
Senza dare un perché, che non ero forse pronto per rischiare, ma forse sono pronto per te.
A volte un po' mi chiudo e manco ne discuto, ma che colpa ne hai te?
Non dirlo a nessuno che non serve nessuno oltre me e te.
Mi piaci tu. Volevo dirlo ma l'hai detto prima tu.
Io stavo cercando ancora le parole. Colpisci di più.
Che fa più male se mi baci a mani nude.
Ma stasera non guarderò altrove.
Oh, oh.
Oh, oh.
Confondo la noia con dipendenza, bucare i polmoni, le sigarette.
Distinguo la notte ma quasi sempre finisco ad alzare le tapparelle.
Come fosse che il sole sta ad aspettare e che ogni canzone c'ha una sua frase che fai diventare la tua preferita e forse oggi è pure la mia. Mi piaci tu.
Volevo dirlo ma l'hai detto prima tu.
Io stavo cercando ancora le parole. Colpisci di più.
Che fa più male se mi baci a mani nude.
Ma stasera non guarderò altrove.
Oh, oh.
Oh, oh.