Altri brani di Luchino Luce
Descrizione
Voce: Luchino Luce
Programmazione: JUCK
Pianoforte: DIANA
Produttore: JUCK
Produttore: DIANA
Paroliere compositore: Luca Gargano
Autore: Luca Gargano
Compositore: Luca Gargano
Compositore Paroliere: Leonardo Giusto
Autore: Leonardo Giusto
Compositore: Leonardo Giusto
Paroliere compositore: Federico Diana
Autore: Federico Diana
Compositore: Federico Diana
Testo e traduzione
Originale
Eri diversa, eppure identica.
Ti sei fatta lesbica per me. Io che ero la femmina.
Io non so come si vive.
Ho sempre dovuto fingere.
Con la mia ex ero triste fino a rimpicciolire da quanto, quanto, quanto mi sentivo uno sfigato.
Ma adesso so che tu eri diversa da me. Eppure identica.
Ti sei fatta lesbica per me. Io che ero la femmina.
Vedevo nelle donne tutto quanto ciò che è il male.
-Sono così malvagie. -E mai le cose belle.
Tutte le cose belle che non sono mai successe.
Che non sono mai successe.
Ma poi una notte tu mi hai srotolato giù le braghe e non c'ho capito più niente.
Anzi, ho capito che tu, tu eri una femmina molto più forte di me, più forte di tutti gli amici miei.
Tu che sei come sei.
Tu eri diversa da me.
Eppure identica.
Ti sei fatta lesbica per me. Io che ero la femmina con te.
Tu guidavi la macchina, io mettevo la musica.
Poi chiavi ogni sera quando facevo le fusa.
Tu che non eri mamma, né sorella, né musa, ma la chiave che apre il buco nella serratura.