Altri brani di Seltsam
Descrizione
Rilasciato il: 2026-04-10
Testo e traduzione
Originale
Se comincia.
Eh, ci sta.
Caro amico ti ho scritto.
Ero al solito posto, giuro ti ho visto al nostro bar.
Hanno stravolto tutto.
Dalle scritte del cesso non c'è più il campetto, che male fa.
Ti ricordi a scuola, al cambio dell'ora?
E le gambe sbocciate le sento ancora fino a darmi noia. E la piazza è strapiena ma giuro mi manca qualcosa.
A me sembra vuota lì dalle tue parti con me.
Amico come va? Non ti sento da un po'.
Ci ha diviso il futuro. E come va? Tu lo sai, io lo so, non ci cambia nessuno.
Tu che tra noi due sei il più sveglio. Ora che sembra tutto meglio.
Ma chissà come sarebbe casa fossi rimasto qua.
Il tempo era fermo ma noi sognavamo di crescere.
Adesso che tutto è diverso vorrei che tornassimo a fare cazzate, passare male senza pensare a ciò che sarà.
Ora che siamo un pallone bucato, dimenticato in macchina. E mi manca qualcosa, non so neanche cosa.
Vorrei solo parlarne con te.
Amico, come va? Non ti sento da un po'. Ci ha diviso il futuro. E come va?
Tu lo sai, io lo so, non ci cambia nessuno. Tu che tra noi due sei il più sveglio.
Ora che sembra tutto meglio.
Ma chissà come sarebbe casa fossi rimasto quando abbiamo perso cinque a zero ai campi scuola.
Quando tornavamo a casa sopra un'ambulanza.
Eravamo stupidi, ma a ripensarci ora, quanto è stata bella questa maledetta storia.
Amico, come va? Non ti sento da un po'.
Ci ha diviso il futuro. Come va?
Tu lo sai, io lo so, non ci cambia nessuno. Tu che tra noi due sei il più sveglio.
Ora che sembra tutto meglio.
Ma chissà come sarebbe casa fossi rimasto qua.