Altri brani di Umberto Tozzi
Descrizione
Produttore: Gianluca Tozzi
Compositore:Umberto Tozzi
Compositore: Giancarlo Bigazzi
Paroliere:Umberto Tozzi
Paroliere: Giancarlo Bigazzi
Testo e traduzione
Originale
La luce del mattino, le grida di operai, sul dito un maggiolino.
È primavera ormai.
E apro le finestre, il glicine è già qui.
Il mondo si riveste come ogni lunedì.
E l'orizzonte è libero come un amante che fa il grande senza accorgersi che prigioniero è.
Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola, la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere.
E non volare adesso giù perché accanto a me non ci sei più.
Penso un po' a mia madre, quella sua mania.
Diceva: più lavoro, più i soldi vanno via.
E vanno le stagioni come motociclette, giovani sbocconi finché una vita smette.
Dimentica, dimentica, t'accorgi un giorno che quelli che ti capiscono son tutti dietro a te.
Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola, la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere.
E non volare adesso giù perché accanto a me non ci sei più.
Perché accanto a me non ci sei più.
Grazie!