Altri brani di Umberto Tozzi
Descrizione
Produttore: Gianluca Tozzi
Compositore:Umberto Tozzi
Compositore: Giancarlo Bigazzi
Paroliere:Umberto Tozzi
Paroliere: Gianna Albini
Testo e traduzione
Originale
Qualcosa, qualcuno, lontano, forse vicino.
Qualcosa, qualcuno, che ti chiama, forse nessuno.
Ci passa una malattia, come è venuta può anche andar via.
Scompaiono bei dì di male ricordo, ma la scelta è qui.
Si ingoia un po' di amaro e dolce, come serate di provincia.
Qualcosa, qualcuno, un profumo, devo pensare.
Forse andare, forse. . . Amare cos'è?
È scontare il silenzio di una.
È perdere te.
È soffrir senza fare rumore.
Amare sei tu.
Reinventato risveglio di un fiore.
Amare di più.
È una dolce follia.
È anche un po' colpa mia, che t'amo di più.
Un passero sull'albero che aspetta un colpo per buttarsi giù.
Perso la terra e il suo profumo e troppe volte sa di guerra e fumo. Non mi chiedo cosa, non mi chiedo dove.
Illuso, niente mai finisce.
Qualcosa, qualcuno, si avvicina, forse ovunque.
Nuova o antica, niente o poco, sembra un gioco, non so che fare.
Forse andare, forse. . . Amare cos'è?
È scontare il silenzio di una.
È perdere te.
È soffrir senza fare rumore.
Amare sei tu.
Reinventato risveglio di un fiore.
Amare di più. È una dolce follia.
È anche un po' colpa mia, che t'amo di più.
Qualcosa, qualcuno, lontano, forse vicino.
Qualcosa, qualcuno, che ti chiama, forse nessuno.
Qualcosa, qualcuno, lontano, forse vicino.
Qualcosa, qualcuno, che ti chiama, forse nessuno.