Altri brani di Umarell
Descrizione
Produttore: Martin Giovannella
Produttore: Carlo Corbellini
Compositore: Martin Giovannella
Compositore: Carlo Corbellini
Paroliere: Martin Giovannella
Testo e traduzione
Originale
Sei nella bando, stai a trappare. Non sai che tua madre, che miseria.
Hai preso le grills, sì, sì.
Quanti le deals, sì, sì. Cosa direbbe tua mamma?
Che sei solo solo, che sei solo solo, che sei solo solo come me.
Che sei solo solo, che sei solo solo, che sei solo solo come me.
La discografica vuol che parli di soldi, i tuoi ti parlano di mondi e convergo.
Ti senti diverso, sì.
Ti senti speciale, sì. Hai comprato collane che ti possono incatenare.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì sei come me.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì sei come me.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì sei come me.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì io come te.
I giornalisti si fumano il crack, giovanissimi fumano tanto perché lo fanno come un contatto.
Loro non ci sentono quasi più niente, io non parlo con chi non sente e chi esige silenzio.
Dimmi perché non c'è nulla per te.
Spero tutti i tuoi amici ti chiedano di urlarlo. Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
Non sai com'è.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì. Non sai com'è. Come state? Bene, bene, sì.
Non, non sai com'è. Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
Io come te.
Non come, non come, non come, non come, non come.
Già noi artisti, già, siamo coglioni, siamo coglioni. E pensa a quelli che parlano di noi.
Già noi artisti, già noi artisti, i giornalisti, i giornalisti.
Già noi artisti non abbiamo coglioni.
Pensa pure quelli che parlano di noi.
Già noi artisti, siamo sciattoni e siamo marpioni, diventiamo cattivi.
Già noi artisti siamo coglioni.
E pensa a quelli che parlano di noi.
Già noi artisti, già noi artisti, i giornalisti, i giornalisti.
E già noi artisti.