Altri brani di Lorenzo Salvetti
Descrizione
Voce: Lorenzo Salvetti
Produttore: Gianpiero Gentile
Paroliere: Gianpiero Gentile
Compositore: Gianpiero Gentile
Paroliere: Lele Esposito
Compositore: Lele Esposito
Produttore: Davide De Blasio
Testo e traduzione
Originale
Strano ma penso che ho paura di te.
Mi stringe come una camicia sulla gola vedere il nome sul display.
Ricominciare con la stessa storia.
Noi non ci conosciamo più, noi non ci parliamo da sempre ormai. E un po' mi fa morire.
Stai bene adesso e conta quello.
Ma che ne sai di quanto io ci penso ancora?
Se mi dimenticherai, non è mai stato niente allora.
E prego un giorno i miei occhi possano cambiare, perché io non ci riesco più a guardarti male.
Che dentro di me, nel vuoto, c'è un prima di te e un dopo.
Sai, ci giro intorno ma non riesco mai.
Perdutamente come fossi rotto.
Amami anche fossi rotto.
Le mie paure che son diventate tue, le ammazzeresti dentro per tornare in due.
E un po' mi fa morire che te ne vai, io resto. Ma conta che stai bene adesso.
Ma che ne sai di quanto io ci penso ancora?
Se mi dimenticherai, non è mai stato niente allora.
E prego un giorno i miei occhi possano cambiare, perché io non ci riesco più a guardarti male.
Che dentro di me, nel vuoto, c'è un prima di te e un dopo dove tutte le altre sembravano te.
E un dopo dove tutte le altre mi sembrano te.
E prego un giorno i miei occhi possano cambiare, perché io non ci riesco più a guardarti male.
Che dentro di me, nel vuoto, c'è un prima di te e un dopo.