Altri brani di Cosmo
Descrizione
Produttore, interprete associato: Cosmo
Paroliere, compositore: Marco Jacopo Bianchi
Compositore: Alessio Natalizia
Produttore: Non salutare
Testo e traduzione
Originale
Eccomi a ondeggiare qui sotto all'impianto, liquido come d'incanto.
Sospesa su questo tempo perduto, perduto, perduto, finito.
Strisce e serpenti fra i battiti lenti danzano con me i tormenti.
C'è una voragine e lì al centro tu, tu, tu.
Balla con me, ah.
Aggrappati a me, uh.
E se cadrai, e se cadrò, ritroverai l'incanto, il nostro incanto.
Nessun rimpianto che ora è, perché l'incanto poi finisce senza te, senza te.
Eccoti a ondeggiare qui sotto all'impianto, liquida goccia di un pianto.
Un fermo immagine e lì al centro tu, tu, tu.
Balla con me, ah.
Aggrappati a me, uh.
E se cadrai, e se cadrò, ritroverai l'incanto, il nostro incanto.
Nessun rimpianto che ora è, perché l'incanto poi finisce senza te, senza te.
Senza incanto non viviamo più.