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Testo e traduzione
Originale
Una di queste sere, ti va se ci vediamo?
Ho un po' da raccontarti e un po' che non parliamo.
Io con le mani vuote, tu pieno di parole perse chissà dove, la faccia qui e sapone.
Mi fiderò di te, della tua pelle, del tuo calore, le domeniche abbracciati sopra il divano se fuori piove, del modo in cui mi guardi se piango di nascosto.
La tavola è vuota e no, non lo nascondo.
E vorrei dirti che sto male da morire anche se la mia anima tace.
Scusa se non so dirti che mi dispiace, ma non sono capace. Vuoi capirlo o no?
Vuoi capirlo che sono settimane che non riesco a dire il tuo nome, che se ci provo mi si spezza la voce.
Non passano le ore, non c'è più ossigeno, ossigeno, ossigeno.
Una di queste sere, ti va se ci perdiamo per le strade più nascoste, quelle che non conosciamo, anche quelle più sbagliate, quelle che non c'è ritorno, quelle che è la prima volta, che ti lasciano un ricordo indelebile, indelebile che è un segno. Non sai spegnere un incendio.
Siamo cenere, solo cenere e questo fuoco non si è spento.
Non lo vedi?
Siamo noi che abbiamo addosso solo il cuore e non so dirti che sto male da morire anche se la mia anima tace.
Scusa se non so dirti che mi dispiace, ma non sono capace. Vuoi capirlo o no?
Vuoi capirlo che sono settimane che non riesco a dire il tuo nome.
Non ti trovo dentro altre persone.
In questa confusione non c'è più ossigeno, ossigeno, ossigeno.
Oh-oh-oh-ah, non c'è più ossigeno, oh-oh-oh e sto male da morire anche se la mia anima tace.
Scusa se non so dirti che mi dispiace, ma non sono capace. Vuoi capirlo o no?
Vuoi capirlo che sono settimane che non riesco a dire il tuo nome.
Non ti trovo dentro altre persone.
In questa confusione non c'è più ossigeno, ossigeno, ossigeno