Altri brani di Riccardo Stimolo
Descrizione
Paroliere: Daniele Magro
Compositore: Daniele Magro
Compositore: Michael Tenisci
Produttore: Michael Tenisci
Voce: Riccardo Stimolo
Testo e traduzione
Originale
Tienimi, tienimi.
Tienimi, tienimi.
È che avevo quest'idea in mente di costruire una casa solo mia, di riempirla di ritorni e specchi nel momento che andare via.
E ho piantato un altro fiore a maggio, appassito poi in autunno.
Tienimi un minuto in più per le cose che mi scorderò.
Tu chiedimi un istante in più e aspetterò.
Perché sono acqua, non mi puoi fermare.
Non sono vetro, ma mi posso spezzare.
Tienimi un minuto in più per sempre. Tienimi, tienimi.
Tienimi, tienimi.
Tienimi, tienimi.
Così come ti mancasse un posto solo quando sei lontano, così che adesso a me manca il coraggio e l'ho capito dal tuo "parliamo".
E gioco ancora un'altra carta a chi ci crede, alla fortuna.
Se di tante stelle spente ho scelto una.
Tienimi un minuto in più per le cose che mi scorderò.
Tu chiedimi un istante in più e aspetterò.
Perché sono acqua, non mi puoi fermare.
Non sono vetro, ma mi posso spezzare anch'io.
Tienimi un minuto in più per sempre. Tienimi, tienimi.
Basta un minuto e tutto può cambiare.
Adesso un fiore è la mia delusione, le mie difese diventate spine adesso a sfiorire.
Tu tienimi un minuto in più per le cose che mi scorderò.
Tu chiedimi un istante in più e aspetterò.
Perché sono acqua, non mi puoi fermare.
Non sono vetro, ma mi posso spezzare anch'io.
Tienimi un minuto in più per sempre. Tienimi, tienimi. Tienimi, tienimi. Tienimi, tienimi.
Tienimi, tienimi.
Tienimi un minuto in più.
Tienimi.