Altri brani di Yoly Saa
Descrizione
Basso, Programmazione: Pablo Estrella
Ingegnere, Mixer, Produttore: Pablo Estrella
Chitarra elettrica: Pablo Estrella
Batteria: Rodrigo Hernandez
Maestro: Sambay
Coro, sintetizzatore, voce: Yoly Saa
Chitarra acustica: Yoly Saa
Chitarra elettrica: Yoly Saa
Produttore: Yoly Saa
Scrittore: Yoly Saa
Testo e traduzione
Originale
Sigo sin acostumbrarme a este calor.
Un escalofrío sube por mi espalda. Tiene en esas manos algo que siempre me atrapa.
Cuando le hablo mal porque no estoy de humor, me fulmina con esa sonrisa larga. Si me mira fijamente, luego se me pasa.
Hoy solo soñaba con correr hacia su casa.
Ciega, no sé cómo estaba yo, si dormida o ciega.
Me dolía hasta la voz, me sabía a tierra.
Y ahora que ya estoy mejor, que vuelvo a ser quien era, yo sé que esa pena, no, hoy ya no me pega.
Hoy ya no.
Hoy ya no. Aún no me acostumbro a ver tanto color.
Haz que digas que hay en mí algo que le calma, haz que vaya siempre con mi nombre en la garganta.
Hoy solo quería gritarle que me hacía falta.
Ciega, no sé cómo estaba yo, si dormida o ciega.
Me dolía hasta la voz, me sabía a tierra.
Y ahora que ya estoy mejor, que vuelvo a ser quien era, yo sé que esa pena, no, hoy ya no me pega.
Hoy ya no.
Hoy ya no.
Hoy ya no.
Ciega, no sé cómo estaba yo, si dormida o ciega.
Me dolía hasta la voz.
Traduzione italiana
Non riesco ancora ad abituarmi a questo caldo.
Un brivido mi corre lungo la schiena. Ha qualcosa in quelle mani che mi cattura sempre.
Quando gli parlo con tono basso perché non sono dell'umore giusto, mi guarda con quel lungo sorriso. Se mi fissa, poi se ne va.
Oggi sognava solo di correre a casa.
Cieco, non so come stavo, se addormentato o cieco.
Anche la mia voce faceva male, sapeva di terra.
E ora che sto meglio, che sono tornata ad essere quella che ero, so che quel dolore, no, oggi non mi colpisce più.
Non oggi.
Non oggi. Ancora non mi abituo a vedere così tanto colore.
Farti dire che c'è qualcosa in me che lo calma, fargli andare sempre con il mio nome in gola.
Oggi volevo solo gridargli che avevo bisogno di lui.
Cieco, non so come stavo, se addormentato o cieco.
Anche la mia voce faceva male, sapeva di terra.
E ora che sto meglio, che sono tornata ad essere quella che ero, so che quel dolore, no, oggi non mi colpisce più.
Non oggi.
Non oggi.
Non oggi.
Cieco, non so come stavo, se addormentato o cieco.
Anche la mia voce faceva male.