VERBATIM (feat. Kkrisna & Johnny Marsiglia) – Prod. Strage
Altri brani di Dani Faiv
Altri brani di Johnny Marsiglia
Altri brani di Strage
Descrizione
Interprete associato: Dani Faiv feat. Kkrisna, Johnny Marsiglia
Interprete associato: Dani Faiv
Interprete associato: Kkrisna
Interprete Associato: Johnny Marsiglia
Compositore: Luca Galeandro
Paroliere: Daniele Ceccaroni
Paroliere: Lorenzo De Fazio
Paroliere: Giovanni Marsiglia
Produttore: Strage
Testo e traduzione
Originale
Yeah, ah, ah. Yeah.
Yeah.
Yeah. Ah. Top shotta, trendsetter, stanno alla rinconza.
Matcho la maglia biancorossa con i cargo Nosra. Mood swings, Pinot Noir per stare più in chill.
Bootylicious beauty queen, non può tirare più sui jeans.
Dal primo TDC sul verbatim è storia. Istituzione come a DC lo Smithsonian.
Strage ad Ani Five e Krishna, il team vai giù in prima battuta perché becchi, kick my brother.
Ah, non puoi capire, non sei liquid. La strada è stata lunga come Pill.
Microfiltrato brauno, ma dentro è verde come un kiwi.
Da quando è fuori il disco tuo posso anche fare a meno dello ZzzQuil. Ostili, siamo off limits. Con le tue strofe slam dunk nei cestini.
Pensavi di avere una chance con lo streaming.
Ti sei fatto un castello in aria, non in studio Ghibli.
Let's go home. Let's go home, ladies and gentlemen.
Come su traccia tocco piano. Se è fragile la tocco piano.
Non so suonare il piano. Sul palco c'è il delirio, non so suonare piano.
A Chicago coi Tories. Sembra di stare allo stadio se canto fa ni coi.
O sei batto o sei scemo. Mangia più limone così caghi il cazzo di meno.
Non mi faccio i film. Niente guns, solo drugs, solo grandi deal.
Io con Dio non voglio una relazione insieme che mi innervosisce tipo redazione Iene.
Vero, sembri pazzo, però prendi il cazzo. Il tuo rap invecchia presto, sembra semi.
Sono come un dromedario, ma nelle gobbe c'ho il fumo.
Il tuo è tutto un teatro, con te non corre nessuno. Potevi andare dovunque, però hai scelto fanculo.
Per quanto ho dimostrato dovrei riempire quel muro.
Il mio flow è affamato, uccide sempre qualcuno. Il tuo flow immaginario ora dice di meno uno.
-TDC. -Yeah.
Let's go home. Let's go home, ladies and gentlemen.
Vivo vero, conflitto alla Khabib e McGregor.
Nella mia testa non c'ho un clima sereno.
Ho giusto due, tre problemini che mi tirano il freno, ma i rapper mi lisciano il frenulo se faccio sul serio.
Si chiama live, ma il suo artista non respira nemmeno. Lo ricorderemo con due dita nel cielo.
In 'sto paese parlano di rap, non ci puoi credere.
Sono qui per dare un po' di dignità a questo genere.
Non riesco a prendere sul serio quel presunto artista che ogni tanto rappa e tutti dicono sia un liricista. Costantino I che conquista.
Anche con quella giacca Avirex sembri un tronista.
Quell'altro sa che la sua musica è immondizia. Ce ne frega un cazzo se sei ancora bravo a fare freestyle.
-Frega un cazzo. -I soldi sono un alibi, whoa.
Il tuo mito più che un G sembra Ali G, whoa. Lo so, è roba autentica, ah.
Mi sembra identica alla stessa merda che senti da anni, dovrai smetterla.
-Forse è me.
-In giro sento quasi sempre roba vecera, brah. Mi fa sentire il best rapper alive.
It's over. It's over, ladies and gentlemen.