Altri brani di Dani Faiv
Altri brani di Strage
Descrizione
Interprete associato: Dani Faiv
Compositore: Daniele Ceccaroni
Compositore: Luca Galeandro
Produttore: Strage
Testo e traduzione
Originale
Come era?
Uh, uh.
Strage. Ci risiamo.
Ok.
Queste tipe zanzare dopo ancora sei anni, non ho ancora capito che cosa cucinano.
C'ho il talento nel frigo, apro bocca e congelo.
Mi son guardato in giro, tu invece ti ci sei perso.
Ti hanno visto proprio giusto, sembra il Canada il mio filtro, perché fumo proprio tutto dalla A alla Z skittles. Se dovessi essere un
Pokémon sì Kadabra che è psico.
Quando è live faccio l'entrata e vedo Satana nel mirror. Guarda in casa frutti di bosco, frutti da Boston.
In giro fra velociraptor, Velocir Bosco. Io penso soltanto ad adesso, non c'è risposta.
Nella vita scava in te stesso, scava una fossa.
Lo Stato ultimamente è in uno stato confuso. Per le decisioni prese ormai mi spaventa tutto.
Cose campate per aria esattamente a media altezza, perché fanno leggi che non stanno né in cielo né in terra. Io non credo a chi mi tende con gli sconti in vetrina.
Tu invece che compri solo se fuori c'è la fila.
Dicono di succhiarti il cazzo da Alba a Taormina, ma ti succhian solo i soldi tipo Ambra e Paolina.
O-o-ok, niente è giusto, non serve fare il bullo.
Hai soldi ma sei vuoto, sei un povero nel lusso. Ho messo su un impero senza parenti o cognomi.
Anche col temporale questa merda è sacra, non ci piove.
Triade contrario, volume tre. È il messaggio.
Siamo ancora qui.