Altri brani di Hirai Zerdüş
Descrizione
Produttore: Hirai Zerdüş
Compositore: Hirai Zerdüş
Paroliere: Hirai Zerdüş
Testo e traduzione
Originale
Sanırım bir selam salsan sabah olur.
Kulağıma bir sesin değse bahar olur.
Yaradan aşkına bir haber yolla.
Ne öleyim ne yaşarım ben bu acıyla.
Yara bere her yanım, dokunsalar ağlarım.
Taş değilim a canım, ben nasıl dayanayım?
Bir beni anlamadın, yaramı da sarmadın.
O göğüleler sığdı, bir beni sığdırmadın.
Ne zaman dinecek bu derin sancım?
Yokluğuna acır canım, yetiş ilacım.
Sayarım sayarım gün belli değil.
Kapanır kapılar üstüme, gizli bir gelin.
Yara bere her yanım, dokunsalar ağlarım.
Taş değilim a canım, ben nasıl dayanayım?
Bir beni anlamadın, yaramı da sarmadın.
O göğüleler sığdı, bir beni sığdırmadın.
Traduzione italiana
Penso che se dici semplicemente ciao, arriverà il mattino.
Se la tua voce tocca il mio orecchio, sarà primavera.
Per il bene del Creatore, invia un messaggio.
Non morirò né vivrò con questo dolore.
Ho ferite ovunque, se mi toccassero piangerei.
Non sono una pietra, mia cara, come posso resistere?
Non mi hai capito, non hai nemmeno guarito la mia ferita.
Quei petti andavano bene, ma tu non andava bene per me.
Quando scomparirà questo dolore profondo?
La tua assenza fa male, mia cara, vieni la mia medicina.
Posso contare, posso contare, i giorni non sono limpidi.
Le porte sono chiuse per me, sposa segreta.
Ho ferite ovunque, se mi toccassero piangerei.
Non sono una pietra, mia cara, come posso resistere?
Non mi hai capito, non hai nemmeno guarito la mia ferita.
Quei petti andavano bene, ma tu non andava bene per me.