Altri brani di HÅN
Descrizione
Produttore: novecento
Ingegnere del Mixaggio: Tobia Della Puppa
Ingegnere Mastering: Paolo Canaglia
Autore: Giulia Fontana
Autore: Chiara Balzan
Autore: Eleonora Pisati
Testo e traduzione
Originale
Se fossi un verme, mi ameresti lo stesso?
Senza i miei occhi da angelo mi capirai meglio.
Un passante che canta dice che il tempo è bello.
Io guardo le foglie di un albero, vorrei essere un merlo.
Lasciarti un ricordo sulle spalle, bianco di luce da accecarti.
Esco solo domenica così non mi vedi piùùù.
Senza il mio corpo non sapresti più che farne di me.
Il tuo amico mi dice che c'è una festa sul tetto.
Sono andata vestita da trappola, mi hanno cacciato sotto.
Un topo nella cantina, libero di morsicare.
Il primo che mi fa male, libero tanto per dire.
Esco solo domenica così non mi vedi piùùù.
Senza il mio corpo non sapresti più che farne di me.
Rollano i castelli dopo tanti, tanti anni.
Senza nastri tra i capelli non so proprio cosa farne di me.
Senza il mio corpo non sapresti più che farne di me.