Descrizione
Paroliere: Massimo Scarabaggio
Compositore: Giacomo Pisanello
Produttore: Giallo
Voce: SCAR
Testo e traduzione
Originale
Non me ne pento.
Ho lasciato i tacchetti e il calcetto su un prato gelido.
Mi volevano in porta, ma io saltavo e correvo, passavo la palla.
Non mi va di aspettare che il pubblico urli se segno o meno, se segno o meno.
E che fa se oltre la palla colpisco la gamba?
E che fa se oltre la gamba poi perdo la calma?
Tanto sono un coglione che se non si fa male, male non pensa.
La strada si allunga, si annoda, si slaccia era un fiocco alla scarpa e camminerà uguale per aver ragione.
Se hai torto va uguale, ma chi se ne frega se perdo gli amici, se perdo le canne, le sere a ballare, le cose da dire, qualcosa da fare, i viaggi in famiglia, colline toscane. Se cerchi l'amore su strade sbagliate.
Dovevo arrivare.
Dovevo arrivare.
Io volevo stare fermo e non passare la palla.
Non mi va.
Ho bisogno che il pubblico urli se segno o meno, se segno o meno.
Perché sono un coglione che se non si fa male, male non pensa.
La strada si allunga, si annoda, si slaccia era un fiocco alla scarpa e camminerà uguale per aver ragione.
Se hai torto va uguale, ma chi se ne frega se perdo gli amici, se perdo le canne, le sere a ballare, le cose da dire, qualcosa da fare, i viaggi in famiglia, colline toscane.
Se cerchi l'amore su strade sbagliate, le sere a ballare, le cose da dire, qualcosa da fare, i viaggi in famiglia, colline toscane. Se cerchi l'amore su strade sbagliate.
Dovevo arrivare.
Dovevo arrivare.
Dovevo arrivare.
Dovevo arrivare.