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Altri brani di Tormento
Descrizione
Produttore: Shablo
Voce: Guè
Paroliere: Cosimo Fini
Paroliere: Yerry Rellum
Paroliere: Massimiliano Cellamaro
Compositore: Pablo Miguel Lombroni Capalbo
Testo e traduzione
Originale
Puoi toccarmi, in modi che nemmeno sai.
E ogni volta che sei qui, non mi importa più di niente.
Siamo nello stesso tempo, oro e diamante sul mio quadrante, con te scorre più lento.
E tu sei fatta apposta per guardarti, io sono fatto apposta per toccarti. Poi litighiamo, ci riprendiamo, sai che non riesco a lasciarti.
Il mondo è amaro, io sono anche peggio e non posso cambiarlo. Forse io e te potremmo farlo.
Devo mettere giù perché il mio volo parte già, sono in ritardo. Controllo su
WhatsApp, ti chiedo cosa ci facevi sveglia, perché non sei andata a letto.
Tu mi chiedi chi era quella, sono nel locale, rappo, non sento l'iPhone che squilla. Io che te l'avevo detto, basta solo una scintilla.
E tu come mi tocchi, solo tu mi tocchi e arrivi in punti molto più profondi.
E io che son cresciuto nella giungla come Mowgli, per essere addomesticato solo tu sai i modi.
Puoi toccarmi, in modi che nemmeno sai.
E ogni volta che sei qui, -non mi importa più di niente.
-Abbiamo combattuto troppo per non meritarci un po' di rilasso adesso, finalmente in questo letto, come guerrieri feriti, provati, sempre gli stessi e ancora innamorati.
Dopo anni di battaglie perse, generazioni buttate via, disperse.
A testa alta sempre abbiamo combattuto, siamo rimasti uniti senza un aiuto.
L'ipocrisia di un Paese che crede nella famiglia e le sommerge di spese.
Sposato con valori che neanche immagini, scrivendo pagine senza essere fragile, non te lo puoi permettere.
Spesso appagato che affianco a me, su di me, il primo a scommettere, sa rendermi felice.
Ora che il bimbo dorme, mia moglie mi sorride, mi dice. . .
-Puoi toccarmi. -E andare molto più in profondità.
-In modi che nemmeno sai. -Come nessuno ha fatto mai.
-E ogni volta che sei qui. -Ogni volta che sei qui con me.
Non mi importa più di niente.
Puoi toccarmi, in modi che nemmeno sai.
E ogni volta che sei qui, -non mi importa più di niente.
-È che solo tu davvero sai come prendermi.
Possiamo farlo in tutti i modi, in tutti i modi che vuoi. Io e te, siamo noi, io e te.
-La G, la U, la E.
-Arrivato a questo punto è come se stessi vivendo la mia terza vita e no, non è ancora finita.
E quando non canta più il coro, il buio non luccica l'oro, io rimango sempre solo e son precipitato al suolo. Tu aiutami a rialzarmi, fumiamo un po' che è tardi, per rimanere calmi.
Hai delle forme assurde che ti serve il porto d'armi.
Partiamo dall'unire i nostri palmi, dici di non fermarmi.
Ho un occhio aperto come il sole e uno mezzo come la luna. Io sono uno tra mille, tu sei soltanto una.
Io sono più di qua, baby, e tu sei più di là, baby. In questa vita non cerco il perdono. Yeah,
Golden Boys in the building. Amsterdam, Milano, bella DJ
Shablo. What up Caprice?
Ehi Torme.