Altri brani di Guè
Descrizione
Produttore: 2nd Roof
Voce: Guè
Paroliere: Cosimo Fini
Compositore: Andrea Ferrara
Compositore: Pietro Miano
Compositore: Federico Vaccari
Compositore: Marco Zangirolami
Testo e traduzione
Originale
Sì, ah, ah, ah, ah.
Fatti l'uno per l'altra, credici. Tu con i soldi, io con i debiti.
Non eri bella normale, ma di quella bellezza che abbaglia e quindi oltre che per l'occhiaia, io c'avevo sempre su Ray-Ban.
Il tuo tipo non accettava che non volevi starci più assieme, ti trattava come un cane perché era stato allevato da iene.
La prima volta che l'abbiamo fatto alla festa di quelle tue due amiche ricche, ricordo la terra ha tremato, magnitudo dieci scala Richter.
Profumo di donna come Al Pacino, io dietro di te, tu che stringi il cuscino, miei occhi come di
Pechino, rossi un casino tipo Pachino.
I problemi ora sono giganti tipo elefanti in una cristalleria, se non me ne vado via è come se muoio ad Orologeria.
I tuoi genitori ti han sbattuto fuori, ti chiamo e la batteria è scarica.
Fatti ogni singola droga per asciugarti ogni singola lacrima.
Quando ti trova e minaccia alla fine hai capito che lui no, non scherza, ma se sotto la pioggia balliamo sopravvivremo anche alla tempesta.
Così, anche col buio e tuoni al nostro orizzonte, con tutti contro ma tu con me, io con te, come se fossimo scappati di casa.
E così, anche col buio e tuoni al nostro orizzonte, con tutti contro ma tu con me, io con te, come se fossimo scappati di casa.
Mi son sempre chiesto che cosa avrei fatto domani finché ti accorgi che se tutto domani è già oggi e non hai sincronizzato i fottuti orologi.
Sognavo più euro possibili imbavagliando il banchiere, perché uno come me, frate, se vede la luna la vede soltanto sul fondo bicchiere.
Dio si era incazzato per una mela, con tutta la merda che ho fatto prova a pensare con me quanto cazzo se la sia presa.
Se vinco contro la coscienza, vinco la guerra con la mia esistenza.
Tu profumi di soldi, i soldi di coca, la coca di benza. Cosa mi tiene legato qua?
Nemmeno io so cosa voglio.
Provando a diventare ricco con la paranoia che se non mi impicco, sono fuori come un paraurti, amici stupidi, nemici furbi.
Muoviti a fare la valigia, il primo giorno del resto della nostra vita.
È meglio che la guidi tu, non voglio fare macelli. A me sembra che la patente me l'abbia consegnata Bocelli.
In silenzio tremiamo, arriviamo dove nella vostra lingua sappiamo soltanto dire: "Noi non parliamo la vostra lingua".
Così, anche col buio e tuoni al nostro orizzonte, con tutti contro ma tu con me, io con te, come se fossimo scappati di casa.
E così, anche col buio e tuoni al nostro orizzonte, con tutti contro ma tu con me, io con te, come se fossimo scappati di casa.
Freddo come un serpente, io che ero solo anche in mezzo alla gente, siamo il fango e il diamante per sempre.
Io che ero solo anche in mezzo alla gente, siamo il fango e il diamante per sempre, per sempre, per sempre.
Il giorno che distribuivano il cuore penso io fossi altrove, la testa chissà dove, piuttosto che l'amore preferivo un Range Rover.
Adesso fuori piove, adesso noi game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over, game over.
Second
Roof Music.