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Descrizione
Produttore: Luca Incerti
Compositore: Luca Incerti
Paroliere: Enzo Cappucci
Paroliere: Ranieri Orlando
Paroliere: Fabio Manetti
Testo e traduzione
Originale
Potrei passare la vita a cercare un pretesto oppure andarmene adesso che non ho definito un progetto che pesa lasciarmelo dietro.
C'è qualcosa che non va in me, riesco a sentirlo qui tutto è diventato freddo.
Ti prego dimmi se nei miei occhi vedi ancora il sole.
Quanto costa scappare da qui? È l'ultimo passo, non te lo dirò.
È l'ultimo passo, non te lo dirò.
Ero stato a sto carte tredici anni fa, l'ho ritrovata una merda.
Da quando ho mollato tutto e vivo dentro a un van, il capo non si lamenta più.
Senza forze mi trascino in fondo ai tuoi discorsi sul futuro. Ne parli sempre, non l'ho visto mai.
Ora che ho niente sto meglio.
La fretta che mi consuma, abusa del corpo e della sua storia, accompagna l'uomo alla sepoltura, svaluta i giorni di noia.
La mia natura nasconde paura, gli occhi accesi di un rivale, perché non trovi la cura se non riconosci la fonte vera del tuo male.
Ore quattro, sono in preda al panico, il mio domani l'ho vissuto già. Tutto scorre pregiudizio unanime, certe frasi non hanno un'età.
Disumane come la memoria, mastica l'esistenza e la ingoia, maschera l'esistenza, la teoria, classica persistenza illusoria.
Ero stato a sto carte tredici anni fa, l'ho ritrovata una merda.
Da quando ho mollato tutto e vivo dentro a un van, il capo non si lamenta più.
Senza forze mi trascino in fondo ai tuoi discorsi sul futuro.
Ne parli sempre, non l'ho visto mai. Ora che ho niente sto meglio. Tutto è diventato freddo.
Riesco a sentirlo qui, tutto è diventato freddo.
Sarà l'incessante passare del tempo o forse solo un'altra giornata storta.
Fatto sta che mi ritrovo in macchina a guardare foto, gira la ruota degli imprevisti, sicuro andrà meglio un'altra volta. Scusami tanto se parlo troppo, va.
Ero stato a sto carte tredici anni fa, l'ho ritrovata una merda.
Da quando ho mollato tutto e vivo dentro a un van, il capo non si lamenta più.
Senza forze mi trascino in fondo ai tuoi discorsi sul futuro.
Ne parli sempre, non l'ho visto mai.
Ora che ho niente sto meglio.