Altri brani di Fulminacci
Descrizione
Voce: Fulminacci
Basso, batteria, chitarra, percussioni: anni d'oro
Produttore: Anni d'oro
Sintetizzatore: Anni d'oro
Compositore, Paroliere: Filippo Uttinacci
Compositore: Pietro Paroletti
Testo e traduzione
Originale
Lungo Tevere Flaminio, cinquantenni fanno sport.
Ho affittato un motorino per capire come sto. Soffia il freddo sulle dita, prendo fiato ad uno stop.
Riconosco un adesivo su una Micra, oh. Guarda te che caso strano, quindi non sei più partita.
Sai che un po' me l'aspettavo. Mi chiedevo come stai.
Cambio discorso, parlo a fatica. Da quanto tempo? È una vita, oh.
Eri pazza di me. Poi cosa è successo, amore?
Centomila еди che e una frase in ascensore. Uh, forse c'hai ragione tu. Gelosia con gli occhi blu.
Vedi quello che non c'è. Maledetto me.
Maledetto me.
Non ti sento ma sorrido. Alla radio un pezzo pop.
Hai richiuso il finestrino, sei sparita nello smog. È arrivato l'arrotino.
Che si strilla non lo so. Sto di nuovo come prima, più di prima, oh.
Quel fanale posteriore, meglio farlo controllare.
E il problema alla frizione, forse è stata colpa mia.
Vado di corsa, però ti chiamo.
Un'altra volta, ci vediamo, oh. Eri pazza di me.
Poi cosa è successo, amore?
Centomila еди che e una frase in ascensore. Uh, forse c'hai ragione tu.
Gelosia con gli occhi blu. Vedi quello che non c'è. Maledetto me.
Maledetta timidezza, maledetta educazione.
Non so più la differenza tra bugie e formalità, tra il lavoro e la vacanza, tra l'attesa e la speranza. Ho finito la pazienza.
È una vita, oh. Eri pazza di me. Poi cosa è successo, amore?
Centomila еди che e una frase in ascensore. Uh, forse c'hai ragione tu.
Gelosia con gli occhi blu. Vedi quello che non c'è. Maledetto me.
Maledetto me.
Maledetto. Maledetto.
Maledetto me.