Descrizione
Voce: Luca Fois
Chitarra: Cristiano Aru
Voce: Cristiano Aru
Chitarra: Riccardo Perrotti
Basso: Matteo Perra
Batteria: Stefano Agus
Paroliere compositore: Luca Fois
Autore: Luca Fois
Compositore: Luca Fois
Ingegnere del Mixaggio: Fabio Demontis
Ingegnere del suono: Fabio Demontis
Ingegnere Mastering: Fabio Demontis
Produttore: Fabio Demontis
Paroliere compositore: Cristiano Aru
Cantautore: Cristiano Aru
Compositore: Cristiano Aru
Testo e traduzione
Originale
Teni, teni come fasce esauste strette attorno al petto.
Filtrare il dolore, distillarlo in sogno, conservare un filo di voce a cui appendermi.
Dietro la schiena due cicatrici di aghi brucianti prendono forma mentre vai via.
Mi costringono a tenere gli occhi spalancati sugli esempi da non seguire.
Filtrare il dolore, distillarlo in sogno, conservare un filo di voce a cui restare appeso.
Mi chiami sottovoce perché nessuno tranne te possa sapere che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più, che non ce la fai più.
Filtrare il dolore, distillarlo in sogno, conservare un filo di voce a cui appendermi.