Altri brani di Eddie Brock
Descrizione
Ingegnere Master: Dario Riboli
Ingegnere del Mixaggio: Dario Riboli
Voce: Eddie Brock
Batteria: Gian Marco De Marte
Produttore: Vince Lion
Sconosciuto: Vincenzo Leone
Chitarra, Pianoforte: Vincenzo Leone
Programmazione: Vincenzo Leone
Compositore, paroliere: Edoardo Iaschi
Compositore, paroliere: Vincenzo Leone
Testo e traduzione
Originale
Ed io lo so quante volte hai fatto finta di ridere, ma col palmo ti asciugavi le lacrime.
Sembra che nessuno sappia niente di te, dei tuoi sogni che a vent'anni non è facile dire di no.
Se poi tutti lo fanno da un po' e non è facile dire a papà che non vuoi fare l'università.
E quando perdi la strada di casa perché hai seguito una stella sbagliata e quando poi ti senti sola al mondo, ricorda che, amore mio, tu puoi vivere a modo tuo. È il tuo universo.
Da quando disegnavano l'altezza sopra il muro, intanto disegnavano la strada del futuro.
Sorridi sempre a testa alta ma vai sul sicuro, che i sogni non pagano mai e devi farti il culo.
Lo so che non è facile dire di no e non è facile dire a papà che non vuoi fare l'università.
E quando perdi la strada di casa perché hai seguito una stella sbagliata e quando poi ti senti sola al mondo, ricorda che, amore mio, tu puoi vivere a modo tuo.
Il tuo universo sceglierai.
E tutto quello che già sei diventerai.
Tutto diverso, gli stessi guai.
E tra dieci anni sarai mamma e capirai.
E quando perdi la strada di casa perché hai seguito una stella sbagliata e quando poi ti senti sola al mondo, ricorda che, amore mio, tu puoi vivere a modo tuo.
È il tuo universo.