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Descrizione
Produttore: Arsan Salaryfar
Testo e traduzione
Originale
Günaydın mı bilmem aklımda çekilip perdem, aralamaya niyetim yok.
Önüm, arkam, sağım, solum dolu senden parçalar.
Kitlerim odalara zorla, tutamam kimseyi burada.
Dolup taşamadım bir damla, biriktirdim yaşımı.
Son kez yıkılışımı izledim aynalarda.
Aldığım nefes bile bugün bana fazla.
Yokluğun asıl sebep, ne bahane bulsam da.
Hastayım basbayağım.
Ağlaya ağlaya düğümlenir gecem, günüm.
Benim hüznüm bende kalır.
Ne zaman gelmişsin ki silmiyorum izini?
Yüzyıllardır tutuyorum sanki penyesini. Acıtır yine bildiğim yerden.
Yüzüm sana dönük ama gözlerine bakamam.
O karanlıktan kimseler tek parça çıkamaz. Bir daha, bir daha öğrendiğimden.
Kitlerim odalara zorla, tutamam kimseyi burada.
Doldum taşamadım bir damla, biriktirdim yaşımı.
Son kez -yıkılışımı izledim aynalarda.
-Aldığım nefes bile bugün bana fazla.
Yokluğun asıl sebep, ne bahane bulsam da. Hastayım basbayağım.
Ağlaya ağlaya düğümlenir gecem, günüm.
Benim hüznüm bende kalır.
Traduzione italiana
Non so se sia un buongiorno o no, tengo la tenda nella mia mente, non ho intenzione di aprirla.
La mia parte anteriore, la mia schiena, la mia destra e la mia sinistra sono piene di pezzi di te.
I miei kit sono costretti nelle stanze, non posso tenere nessuno qui.
Non ho potuto far traboccare una goccia, ho conservato le mie lacrime.
Mi sono vista crollare per l'ultima volta negli specchi.
Anche il respiro che prendo è troppo per me oggi.
La tua assenza è il vero motivo, qualunque sia la scusa che trovo.
Sono malato, letteralmente.
La mia notte e il mio giorno sono legati alle lacrime.
La mia tristezza resta con me.
Quando sei arrivato che non posso cancellare le tue tracce?
È come se ne tenessi da secoli il cotone pettinato. Fa ancora male da dove lo so.
Il mio viso è verso di te ma non riesco a guardarti negli occhi.
Nessuno può uscire da quell'oscurità tutto intero. Come ho imparato ancora e ancora.
I miei kit sono costretti nelle stanze, non posso tenere nessuno qui.
Ero così pieno che non potevo traboccare nemmeno una goccia, ho conservato le mie lacrime.
Mi sono vista crollare per l'ultima volta negli specchi.
-Anche il respiro che prendo è troppo per me oggi.
La tua assenza è il vero motivo, qualunque sia la scusa che trovo. Sono malato, letteralmente.
La mia notte e il mio giorno sono legati alle lacrime.
La mia tristezza resta con me.