Altri brani di Gabi Hartmann
Descrizione
Interprete associato: Gabi Hartmann feat. Arat chilo
Interprete associato: Gabi Hartmann
Interprete associato: Arat Kilo
Paroliere, compositore: Gabrielle Hartmann
Produttore, tecnico del missaggio, compositore, tecnico del mastering: Fabien Girard
Compositore: Aristide Gonçalves
Compositore: Michael Havard
Compositore: Samuel Hirsch
Compositore: Florent Berteau
Compositore: Gerald Bonnegrace
Compositore: ARAT KILO
Produttore: Alexandre Debuchy
Testo e traduzione
Originale
Je sens couler en moi les larmes d'un temps passé, qui ne reviendra pas, qui ne reviendra plus.
Je sens parler, j'entends chanter tout bas une voix qui s'est brisée, qui s'est vidée.
J'avais pourtant cru qu'elle me guiderait souvent, qu'elle me sauverait de ces gens, de ces querelles qui me hantent et tyrannisent mon âme errante.
Je dois l'avouer, peut-être un peu fragile.
Si j'avais vu au loin le temps nager dans l'ombre, l'océan, j'aurais fait une autre que moi.
Mais tout cela ne m'appartient pas, je crois.
Mes yeux se noient dans un courant.
Je sens couler en moi les larmes d'un temps passé, qui ne reviendra pas, qui ne reviendra plus.
Je n'ai même plus l'envie, le temps de regretter ce que ma vie aura figé dans mes pensées fil des années, fuit dans mes doigts.
Le plus souvent, c'est dans mes pas que je me perds.
Je ne sais pas où me cacher.
Je n'ai jamais pu retrouver un sens.
Si j'avais su, si j'avais vu que c'était ça, la vie volée, j'aurais fait une autre que moi.
Mais je ne sais pas comment m'apprivoiser.
Traduzione italiana
Sento scorrere dentro di me le lacrime di un tempo passato, che non tornerà, che non tornerà mai più.
Sento parlare, sento una voce che canta piano che si è spezzata, che si è svuotata.
Eppure avevo creduto che lei mi avrebbe spesso guidato, che mi avrebbe salvato da queste persone, da questi litigi che mi perseguitano e tiranneggiano la mia anima errante.
Devo ammetterlo, forse un po' fragile.
Se avessi visto il tempo nuotare nell'ombra in lontananza, l'oceano, avrei fatto qualcosa di diverso da me stesso.
Ma tutto questo non mi appartiene, credo.
I miei occhi stanno annegando in una corrente.
Sento scorrere dentro di me le lacrime di un tempo passato, che non tornerà, che non tornerà mai più.
Non ho più nemmeno la voglia, il tempo di rimpiangere ciò che la mia vita avrà congelato nei miei pensieri negli anni, perdendomi tra le dita.
Molto spesso è nei miei passi che mi perdo.
Non so dove nascondermi.
Non potrei mai più trovare un significato.
Se avessi saputo, se avessi visto che questa era una vita rubata, avrei fatto altro oltre a me stessa.
Ma non so come domarmi.