Altri brani di Sofia Thompson
Descrizione
Paroliere del compositore: Martha Sofia Monroy Thompson
Paroliere compositore: Olegario Aguilar Rubio
Paroliere compositore: Carlos Julián
Produttore dello studio: Ole Aguilar
Produttore esecutivo: Jay Andrade
Ingegnere del missaggio: Oliver García
Ingegnere Mastering: Oliver García
Testo e traduzione
Originale
Son las seis, se empaña la ventana.
Ya van tres semanas que no llamas y no te he dicho nada, pero estaba acostumbrada a tener tu cuerpo junto al mío, a llenarnos con nuestro vacío.
Pero no estás conmigo, ni yo estoy contigo.
Dejaremos a la mitad algo que no tenía fin y lo que pudo ser, tal vez ya no va a ser.
No dejemos a la mitad una historia por escribir.
Si nos sobró papel, dime qué hago con él.
Quiero que quieras, porque yo en serio te quiero, pero si tú no lo quieres, entonces tampoco quiero.
Yo conozco tus manos y sé que buscan las mías, pero ya tienen tres semanas frías, porque si somos buenos, buenos en querernos, no somos tan buenos, buenos en tenernos.
Dejaremos a la mitad algo que no tenía fin y lo que pudo ser, tal vez ya no va a ser.
No dejemos a la mitad una historia por escribir.
Si nos sobró papel, dime qué hago con él.
Más mi corazón que demente, incoherente.
A lo mejor, a lo mejor. . .
Pero siempre fuimos dementes y tenerte es lo mejor.
Traduzione italiana
Sono le sei, il finestrino si appanna.
Sono tre settimane che mi chiami e non ti ho detto niente, ma ero abituata ad avere il tuo corpo accanto al mio, a riempirci del nostro vuoto.
Ma tu non sei con me, né io sono con te.
Lasceremo in mezzo qualcosa che non aveva fine e quello che avrebbe potuto essere, forse non sarà più.
Non lasciamo una storia a metà non scritta.
Se abbiamo della carta avanzata, dimmi cosa ne faccio.
Voglio che tu lo voglia, perché ti amo davvero, ma se non lo vuoi tu, allora non lo voglio neanche io.
Conosco le tue mani e so che cercano le mie, ma sono già fredde da tre settimane, perché se siamo bravi, bravi ad amarci, non siamo così bravi, bravi ad averci.
Lasceremo in mezzo qualcosa che non aveva fine e quello che avrebbe potuto essere, forse non sarà più.
Non lasciamo una storia a metà non scritta.
Se abbiamo della carta avanzata, dimmi cosa ne faccio.
Il mio cuore è più folle, incoerente.
Forse, forse. . .
Ma siamo sempre stati pazzi e averti è la cosa migliore.