Descrizione
Produttore: Pablo Cebrián
Paroliere, compositore: Pablo Luis Cebrián Valera
Paroliere, compositore: Pedro Manuel Guerra Mansito
Testo e traduzione
Originale
Tener presente lo que se ha perdido, hacer memoria, recordar los huesos, sanar la herida donde te ha dolido, ser canción para el recuerdo.
Torcer el pacto y contener la ira, oler la astucia y no picar el cebo, vivir la calma, abaratar la prisa, ser humano y ser del viento.
Ganar el pulso a la mentira, hinchar las velas, viajar al centro de la lluvia, bailar un baile, volver al tiempo de la calma y la paciencia.
Sembrar el trigo para los que sufren, soltar el grito que te atora el pecho, tomar las riendas, ser la que conduce, ser la dueña de tus besos.
Quebrar el miedo y esquivar el golpe, negar la trampa y obtener provecho, limpiar maleza, consolar los bordes, ser humano y ser del viento.
Alzar en brazos al que se ha caído, sentir la piel del agua y su reflejo, pensar en ser la cura y el alivio, ser la voz, ser el silencio.
Tender las manos y ofrecer refugio, cuidar las flores, perfumar el lecho, ser generoso y conocer el rumbo, ser humano y ser del viento.
Ganar el pulso a la mentira, hinchar las velas, viajar al centro de la lluvia, bailar un baile, volver al tiempo de la calma y la paciencia.
Sembrar el trigo para los que sufren, soltar el grito que te atora el pecho, tomar las riendas, ser la que conduce, ser la dueña de tus besos.
Quebrar el miedo y esquivar el golpe, negar la trampa y obtener provecho, limpiar maleza, consolar los bordes, ser humano y ser del viento.
Salir al mundo, respirar el aire, sellar un sobre, cultivar un huerto, abrir los ojos para ser de nadie, ser las alas para un vuelo.
Estar atento por el que suspira, nacer al día limpio y satisfecho, brindar por todo y desear la vida, ser humano y ser del viento.
Ser humano y ser del viento.
Traduzione italiana
Tieni a mente ciò che è andato perduto, ricorda, ricorda le ossa, guarisci la ferita dove ti ha ferito, sii una canzone per la memoria.
Stravolgi il patto e conteni la rabbia, fiuta l'astuzia e non abboccare, vivi la calma, sminuisci la fretta, sii umano e sii del vento.
Sconfiggi la menzogna, gonfia le vele, viaggia al centro della pioggia, balla una danza, ritorna al tempo della calma e della pazienza.
Semina il grano per chi soffre, lascia uscire il grido che ti stringe il petto, prendi le redini, sii colui che guida, sii il proprietario dei tuoi baci.
Spezza la paura ed evita il colpo, nega la trappola e ottieni profitto, sgombera il sottobosco, conforta i bordi, l'essere umano e l'essere del vento.
Solleva tra le tue braccia chi è caduto, senti la pelle dell'acqua e il suo riflesso, pensa ad essere la cura e il sollievo, ad essere la voce, ad essere il silenzio.
Tendi le mani e offri riparo, prenditi cura dei fiori, profuma il letto, sii generoso e conosci la direzione, sii umano e sii del vento.
Sconfiggi la menzogna, gonfia le vele, viaggia al centro della pioggia, balla una danza, ritorna al tempo della calma e della pazienza.
Semina il grano per chi soffre, lascia uscire il grido che ti stringe il petto, prendi le redini, sii colui che guida, sii il proprietario dei tuoi baci.
Spezza la paura ed evita il colpo, nega la trappola e ottieni profitto, sgombera il sottobosco, conforta i bordi, l'essere umano e l'essere del vento.
Uscite nel mondo, respirate l'aria, chiudete una busta, coltivate un giardino, aprite gli occhi per non essere di nessuno, siate le ali per un volo.
Sii attento a chi sospira, nasce pulito e soddisfatto, brinda a tutto e desidera la vita, un essere umano ed un essere del vento.
Essere umani ed essere del vento.