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Copertina del brano sığamadım dünyaya

sığamadım dünyaya

2:03hip hop turco, pop turco 2026-02-20

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Descrizione

Paroliere compositore: Baran Beşer

Produttore dello studio: Revart

Testo e traduzione

Originale

Dönemedim yine evime, sığmadım fani dünyaya.

İnsanların dertleri tükenmez, kendi sahnesinde zihin oynuyor drama.

Dönemedim yine evime, sığmadım fani dünyaya. Acıları çektim, artık yeter bunca tereme.

Omuzlarım taşır, -korkma, hafif o kollarıma. -Yaşamak saçmalaşır, yaşamak bazı günler.

Sabrım kucaklaşır mı selametiyle bilmem.

Ne kadar da hızlı uzaklaşır geçmiş, dizelerimden rapler, lirikal bir evren.

Revak güneşler seslenirken kuzeyden, yok sayıldı sonuçlar var edildi sebepten.

Akan kulaklara kalemimden tecrübe, çözmek için -bize vaat edildi bunca problem.

-Kaderimiz ördü, beden üşüdükçe, soğuruz durdukça, yanarım söndükçe. Sanırım gündüzdü, ben biraz dalgındım.

Verilmiş bir sözdü, unuttum çoktan ben.

Kendimi kandırdım, planlarım varken.

Biraz vakit alabilir, yeniden kalkarken.

Dönemedim yine evime, sığmadım fani dünyaya.

İnsanların dertleri tükenmez, kendi sahnesinde zihin oynuyor drama.

Dönemedim yine evime, sığmadım fani dünyaya. Acıları çektim, artık yeter bunca tereme.

Omuzlarım taşır, korkma, hafif o kollarıma.

Traduzione italiana

Non potevo tornare di nuovo a casa mia, non potevo adattarmi al mondo mortale.

I problemi delle persone sono infiniti, la mente rappresenta il dramma sul proprio palcoscenico.

Non potevo tornare di nuovo a casa mia, non potevo adattarmi al mondo mortale. Ho sopportato il dolore, ora basta sudare.

Lo portano le mie spalle, - non aver paura, è leggero sulle mie braccia. -Vivere diventa ridicolo, vivere diventa ridicolo alcuni giorni.

Non so se la mia pazienza ti abbraccerà di pace.

Con quanta rapidità vola via il passato, i rap dei miei versi, un universo lirico.

Mentre i soli del portico chiamavano da nord, i risultati furono ignorati per il motivo.

L'esperienza scorre dalla mia penna alle orecchie fluenti, per risolverla: ci erano stati promessi così tanti problemi.

-Il nostro destino è intrecciato, finché il corpo si raffredda, finché noi diventiamo più freddi, finché il mio bruciore si spegne. Credo che fosse giorno, ero un po' distratto.

Era una promessa, l'ho già dimenticata.

Mi sono illuso quando avevo dei progetti.

Potrebbe volerci del tempo per rialzarsi.

Non potevo tornare di nuovo a casa mia, non potevo adattarmi al mondo mortale.

I problemi delle persone sono infiniti, la mente rappresenta il dramma sul proprio palcoscenico.

Non potevo tornare di nuovo a casa mia, non potevo adattarmi al mondo mortale. Ho sopportato il dolore, ora basta sudare.

Lo portano le mie spalle, non aver paura, è leggero sulle mie braccia.

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