Descrizione
Cantante, Produttore: Palmaria
Produttore: Giumo
Compositore Paroliere: Francesco Drovandi
Paroliere compositore: Giulia Magnani
Testo e traduzione
Originale
Mi alzo sempre stanca e faccio finta di niente.
Poi per colazione lo scrolling ai luci spente.
Ultimamente penso a quanto è lungo un giorno, con noi tutte le cose ammassate intorno.
Il tempo tanto è una battaglia persa, il silenzio fa rumore più di una tempesta.
Settembre, i turisti son tornati a casa, lavorano già tutti come formiche.
Le vacanze sono finite.
La gente non sa più quello che dice, un penny per ogni tuo pensiero felice.
Forse perderò tutto a rincorrere i miei sogni, non importa se anche il sole si è spento, rinasco come un fiore dal cemento.
Le strade sono vuote, non c'è rimasto niente, non ci son più mezze stagioni nella mia mente.
Non so cosa mi fa settembre, perdo la testa.
Il mondo è impazzito, inizia una nuova guerra, ma io sto qui sdraiata per terra.
La gente non sa più quello che dice, un penny per ogni tuo pensiero felice.
Forse perderò tutto a rincorrere i miei sogni, non importa se anche il sole si è spento, rinasco come un fiore dal cemento.
Un penny, un penny.
Un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice, un penny per ogni tuo pensiero felice!