Descrizione
Voce: Mela Bedel
Voce di sottofondo, tecnico del missaggio, produttore: Azel Bert
Chitarra acustica a 6 corde, chitarra elettrica: Erman Arda
Paroliere compositore: Mela Bedel
Testo e traduzione
Originale
Doğdum, uyandım. Ne manası vardı bu dünyanın?
Ne yarası varmış ki gocundu kalktı yaralarım.
Birden sen geldin, tamam dedim buymuş sebebim ve gittin.
Zaten çok şey vardı, sen de aldın götürdün yarısını.
Sonra bak ne kaldı? Boş bir kelam, yok bir devam.
Yolda bıraktın, artık gelme.
Yolda bıraktın, artık gelme.
Yolda bıraktın, çok severken ben de bıraktım. Artık gelme.
Şimdi sen gelip desen benimsin sen, gönlüm hemen inanır ki sanıyorsun hala.
Onca dertten, geçmemişten, yokluğu hiç bilmemişten hayır gelir mi?
Zaten çok şey vardı, sen de aldın götürdün yarısını.
Sonra bak ne kaldı? Boş bir kelam, yok bir devam.
Yolda bıraktın, artık gelme.
Yolda bıraktın, artık gelme.
Yolda bıraktın, çok severken ben de bıraktım.
Artık gelme.
Traduzione italiana
Sono nato, mi sono svegliato. Qual era lo scopo di questo mondo?
Che ferita aveva da offendersi e le mie ferite sono state rimosse?
All'improvviso sei arrivato, ho detto ok, quello era il motivo e te ne sei andato.
Ce n'era già tanto, quindi ne hai portato via la metà.
Allora guarda cosa resta? Una parola vuota, senza seguito.
Mi hai lasciato per strada, non tornare più.
Mi hai lasciato per strada, non tornare più.
Mi hai lasciato per strada, anche se ti amavo così tanto, ti ho lasciato anch'io. Non venire più.
Ora se vieni e dici che sei mio, il mio cuore subito crederà che pensi ancora.
Può venire qualcosa di buono da tutti quei guai, dal non essere passati, dal non conoscere mai l'assenza?
Ce n'era già tanto, quindi ne hai portato via la metà.
Allora guarda cosa resta? Una parola vuota, senza seguito.
Mi hai lasciato per strada, non tornare più.
Mi hai lasciato per strada, non tornare più.
Mi hai lasciato per strada, anche se ti amavo così tanto, ti ho lasciato anch'io.
Non venire più.