Altri brani di Disme
Altri brani di Vale Pain
Descrizione
Interprete associato: Disme feat. Vale Dolore
Interprete associato: Disme
Interprete associato: Vale Pain
Produttore, compositore: Nebbia
Compositore, produttore: Daino
Paroliere: Andrew Majuri
Paroliere: Marco Valerio Paini
Ingegnere di missaggio, Ingegnere di mastering: Marco Zangirolami
Testo e traduzione
Originale
Io non credo a quello che hai detto, questo è quel che penso, non mi impegno, non lo scrivo il testo, scassino il lucchetto oppure scavalco il cancello, appoggiato a sto muretto con i pezzi nel berretto.
Io non credo, delinquendo, puoi farci i soldi tipo uno stipendio e non al mese, non sai tenere manco un segreto, io lo sotterro, lo porterò con me dentro la tomba in un cimitero.
E sembra quasi che mi sveglio dal coma, mischiando cose, invento nuove droghe, ma non migliora, la situazione resta uguale, tutto bene finora.
Mi hanno detto: "Dio esiste, anche se tipo ci ignora". Non importa come cadi, ma se ti rialzi.
Materiali falsi, fatti con gli scarti, vietato impanicarsi, non sai quello che canti, piangi come grandine, un bambino adesso è grande.
Le tue ferite sono false se non vedo il sangue, non puoi capire se non l'hai provato sulla pelle.
Io non ho mai voluto questo, non volevo niente. Io non ho mai voluto questo, non volevo niente.
Io non credo quello che hai detto, non sai tenere un segreto, io lo sotterro, lo porterò con me all'inferno, starò in silenzio di fronte al diavolo che chiede come passatempo.
Io lo vedo come passa il tempo e non lo fermo, ho la sensazione che mi sto uccidendo e non mi fermo. Scusa se ti mento, se non provo sentimenti.
Scusa se ti mento, se non provo sentimenti.
Ah, sono affiliato alla strada, ieri hanno preso un chiacchierone, quindi ho dormito in para.
Mentre indossavi felpe di pala, stava al sinistro di Bari, un tipo davanti a me in scala. Sono anni che non sorrido in foto, PTSD, certe cose non le scordo.
Ancora chiedono: "Quando ritorni sobrio?
" Ma questa è la mia vita da veleno, la mia otto.
Vestito designer, parto dai piedi, le scarpe, ho una collana gigante, finalmente sono grande.
Mi diceva mio padre: "Questo denaro non vale nulla che possa comprare un sorriso di tua madre".
Ed ora che provo vero a tutti quanti, ho cambiato queste lacrime in diamanti.
Non ho mai voluto essere agli alti, perché quando ce la fai, che cominciano a odiarti, quindi. . .
Io non credo quello che hai detto, non sai tenere un segreto, io lo sotterro, lo porterò con me all'inferno, starò in silenzio di fronte al diavolo che chiede come passatempo.
Io lo vedo come passa il tempo e non lo fermo, ho la sensazione che mi sto uccidendo e non mi fermo. Scusa se ti mento, se non provo sentimenti.
Scusa se ti mento, se non provo sentimenti.