Altri brani di Angelica Bove
Descrizione
Voce: Angelica Bove
Batteria, Percussioni, Wurlitzer: Federico Nardelli
Ingegnere del Mixaggio: Federico Nardelli
Chitarra Classica: Federico Nardelli
Chitarra acustica: Federico Nardelli
Produttore: Federico Nardelli
Cori: Federico Nardelli
Ingegnere Master: Giovanni Versari
Chitarra aggiuntiva: Matteo Alieno
Mellotron, pianoforte: Matteo Alieno
Percussioni aggiuntive: Matteo Alieno
Cori: Matteo Alieno
Pianoforte: Raffaele “Rabbo” Scogna
Compositore, Paroliere: Federico Nardelli
Compositore, Paroliere: Matteo Alieno
Testo e traduzione
Originale
E quindi ti dimentico, in qualche modo non lo so.
Magari mi ci abituerò, spero almeno un po'.
Lasciarti andare e amarti, so che sembra strano, un pugno e una carezza nella stessa mano.
A volte il modo giusto per stare vicino è stare lontano.
Mi ritroverai in un angolo dell'universo, dove un po' di noi resiste ancora contro il tempo e combattere le preoccupazioni, riscrivere i ricordi migliori.
Adesso non girarti e vai, che si è fatto tardi troppo presto!
Siamo animali soli in cerca di un passaggio, di compagnia, perché è un lungo viaggio.
E grazie che hai capito come starmi accanto, ti porto dentro.
Ma come pensavamo di salvarci noi, stretti in un abbraccio così piccolo?
Sai che due persone troppo strette poi si rompono.
Mi ritroverai in un angolo dell'universo, dove un po' di noi resiste ancora contro il tempo e combattere le preoccupazioni, riscrivere i ricordi migliori.
Adesso non girarti e vai, che si è fatto tardi troppo presto.
E superare le incomprensioni, arriveranno giorni migliori.
Adesso non girarti e vai, che si è fatto tardi troppo presto.