Altri brani di Asteria
Descrizione
Cantante, produttore: Asteria
Produttore: Alex Sander
Paroliere compositore: Anita Ferrari
Compositore: Alessandro Gregianin
Testo e traduzione
Originale
Prendi le tue cose ed esci da qui, non restano dubbi, non serve che urli.
Perdi in un gioco pericoloso, restano i punti, ferite per tutti.
Mi fai male e non riesco a trovare un motivo per continuare a litigare.
Non vorrei fare i conti con quello che dici che non ti ho dato.
Scusa se ho sbagliato, ma ora. . . Sto su un'altra galassia a guardarmi, quegli errori son piccole cose.
So che arriverà presto la fine ed io resterò senza parole.
Ora vesto di bianco come la NASA, lascio pagine bianche senza una trama.
Prendi le tue cose ed esci da qui, non restano dubbi, non serve che urli.
Perdi in un gioco pericoloso, restano i punti, ferite per tutti.
Ora siamo solo missili in cerca di luoghi in cui prendere il fiato, senza esploderci in mano.
Però cadiamo dopo aver infuocato anche l'ultima parte di cielo, ci teniamo lontano.
Non ha senso che io mi dispiaccia, adesso sto come affondare giù, più mi riprendo, più il dolore è impresso con un tatto che non vuoi più.
Noi eravamo pronti a perdere tutto per seguire il senso sbagliato, scappiamo in contromano.
Ora mi guardi, lo so, ti aspettavi di più, che restassi per sempre.
Per me il tempo è domani, adesso più niente.
Ho sbagliato e ho pagato doppio, ogni parola per te era troppo, stavvi stretta come un nodo al collo, fino a non respirare più, ma ora. . .
Sto su un'altra galassia a guardarmi, quegli errori son piccole cose.
So che arriverà presto la fine ed io resterò senza parole.
Ora vesto di bianco come la NASA, lascio pagine bianche senza una trama.
Prendi le tue cose ed esci da qui, non restano dubbi, non serve che urli.
Perdi in un gioco pericoloso, restano i punti, ferite per tutti.
Ora siamo solo missili in cerca di luoghi in cui prendere il fiato, senza esploderci in mano.
Però cadiamo dopo aver infuocato anche l'ultima parte di cielo, ci teniamo lontano.
Non ha senso che io mi dispiaccia, adesso sto come affondare giù, più mi riprendo, più il dolore è impresso con un tatto che non vuoi più.
Noi eravamo pronti a perdere tutto per seguire il senso sbagliato, scappiamo in contromano.