Descrizione
Produttore: lalleo
Testo e traduzione
Originale
. . .
Ho la base della nuca, arrampichi le dita, foresta.
Per restarti più vicino, metterò sulle mie punte più forza.
E ho levigato sulla mia-
Sono tre anni che scanso il sole, come sabbia sulla colla tu rimani.
E ho levigato la mia pelle, sono tre anni che scanso il sole, come sabbia sulla colla tu rimani.
E ho costruito la mia pace in solitudine, la pace che ti giuro non darò a nessuno.
E se ti cerco tra le foglie di un cortile, non mi resta che cercarti un po' più in là.
Ma se trema l'indirizzo del tuo sorriso, mattone vuoto di tasselli io non ne ho più.
Tu ci arrampichi con olla e tieni fede, nelle mie ossa, nelle mie ossa, nelle mie ossa.
E ho levigato la mia pelle, son tre anni che scanso il sole.
Le nuove bolle sui miei palmi, son due le volte che mi parli.
E io ci ho fatto una casa di parole, chiedo solo fino a dove, dove?
E ho levigato la mia pelle, son tre anni che scanso il sole.
Le nuove bolle sui miei palmi, son due le volte che mi parli.
E io ci ho fatto una casa di parole, chiedo solo fino a dove, fino a dove?
E ho levigato la mia pelle, son tre anni che scanso il sole.
Le nuove bolle sui miei palmi, son due le volte che mi parli.
E io ci ho fatto una casa di parole, chiedo solo fino a dove, fino a dove?