Descrizione
Produttore: Falsetti
Compositore: Iacopo Falsetti
Compositore: Beatrice Quinta
Paroliere: Beatrice Quinta
Testo e traduzione
Originale
Ti prego, diamoci tregua.
Non è una pretesa, il trauma e la rabbia che forse ci lega. Non farti pregare, ero io la tua chiesa.
Ora mi sento incompresa, la mia passione segreta eri tu.
Ma cercami senza paura di essere pesante, ma vivo bene pure se non mi noti più che amore. Sembra business ed è così triste.
Per farti ingelosire, poi mi vesto da stripper, da stripper.
Penso e ripenso a te disteso sul mio seno. Adesso cosa fai?
Lo penso, reciti o dici sul serio?
Io non so se è amore o business.
Sono provinciale, me l'hai detto. Tu somigli a quello che detesto.
Abbiamo poche cose in comune, amiamo soldi e successo.
Che brutte persone, che brutte persone! Catene d'oro tra il fango e le piscie.
Dico che sono di ghiaccio, ma un sorriso mi tradisce.
Cercami senza paura di essere pesante, ma vivo bene pure se non mi noti più che amore. Sembra business ed è così triste.
Per farti ingelosire, poi mi vesto da stripper, da stripper.
Penso e ripenso a te disteso sul mio seno. Adesso cosa fai?
Lo penso, reciti o dici sul serio?
Io non so se è amore o business.
Forse la vera ricchezza è la pace che non trovo mai.
Forse la vera bellezza è essere spudoratamente me stessa.
Penso e ripenso a te disteso sul mio seno. Adesso cosa fai?
Lo penso, reciti o dici sul serio?
Io non so se è amore o business.