Altri brani di 22simba
Altri brani di Rkomi
Descrizione
Voce: 22simba
Cantante: Rkomi
Produttore: Timone
Paroliere: Andrea Meazza
Paroliere: Mirko Martorana
Compositore: AXXEL
Compositore: Samuele Ibba
Compositore: Il popolo scomparso
Testo e traduzione
Originale
Yo! Non ho risposte, solo più domande, ma se vuoi restiamo ad analizzarle.
Domani non è nulla di importante e con sti soldi ho più vini di classe e con sti sogni sentirmi distante, ogni mio dovere sembra interessante.
Me l'hai insegnato tu come fare la spesa e fare il bucato.
Ricordo prima a casa a Milano che ero una stanza con letto ed armadio, nel dubbio là tappezzasti di quadri di tutti i backstage dei concerti passati.
Chiedevi vite in dettagli che io neanche pensavo essere interessanti. Mi hai insegnato che a Dio nemmeno ci credi, ma credi negli angeli.
-One, two, three, four!
-Ti chiamavo Girasole, ti parlavo di pistole, dieci passi all'evasione, ma oramai tu sarai altrove.
So che ovunque sarai fiera, conosco la tua visione. Ho un vino di classe in più stasera da noi.
Ti chiamavo Girasole, ti parlavo di pistole, dieci passi all'evasione, ma oramai tu sarai altrove. So che ovunque sarai fiera, conosco la tua visione.
Ho un vino di classe in più stasera da noi. Torna, torna, torna, torna, tutto torna.
Tutti sti bagagli culturali col tuo nome che ci faccio fare in modo che mi stiano bene addosso, ci stavamo bene addosso. Baby, torna, torna, torna, torna, tutto torna.
Tutti sti bagagli culturali col tuo nome che ci faccio fare in modo che mi stiano bene addosso, -ci stavamo bene addosso.
-Primo gennaio 2020, se scrivo le cose come mi vengono, il bagno che è grande più della camera, la vita è mia quindi me la prendo. Vuole che mordo mentre scopiamo, vita veloce ma dove vado?
Non ho risposte però ti amo, ma dalle mie parti si fermano alle armi.
Eh, sparami, sparami, terrorizza, sai questa vita è una vera figa.
Giri rigira, più scappi, più te la ritrovi davanti. Vogliono tutti sapere chi è Mirko, vogliono tutti sapere chi è
Simba, ma non te che vuoi prendere il tempo per guardare oltre la superficie.
Quando lasci hai casa, dici: "Sì, parto", ragazza, dici: "Sì, balla", fai casta, io e mio fratello, due OG, oggi da soli, Gogol, anime morte, Rogozin.
Tu sei l'idiota, screenshotta, ho il mal d'Europa, Marotta.
Mmh, da quando scrivo so amare, no rapine, so starmene impassibile per ore sopra un filo.
Dottore, sono io, rivedere mio padre dopo trent'anni in carcere, dopo trent'anni in -pace. -Torna, torna, torna, torna, tutto torna.
Tutti sti bagagli culturali col tuo nome che ci faccio fare in modo che mi stiano bene addosso, ci stavamo bene addosso. Baby, torna, torna, torna, torna, tutto torna.
Tutti sti bagagli culturali col tuo nome che ci faccio fare in modo che mi stiano bene addosso, ci stavamo bene addosso.
Se vuoi ripetiamo i motivi per filo e per segno, ridendo, finendo in un'altra, puntandoci un dito per scherzo del come ormai adesso non ci completiamo.
Noi, noi. . . Dio, per quante volte noi lo facevamo?
Se vuoi rifacciamo anche tutto da capo, tutto spiccicato, lo rifarei uguale ogni errore, perché ad ogni errore noi due partivamo. Sì, ma dove?
Ma dove?