Descrizione
Produttore: Tobias Kuhn
Produttore: Philipp Steinke
Compositore: Philipp Poisel
Compositore: Tobias Kuhn
Compositore: Philipp Steinke
Paroliere: Philipp Poisel
Testo e traduzione
Originale
Hab mein altes Leben aufgegeben, all die alten Fotos aussortiert.
Doch das eine Bild, das lässt mich nicht los.
Du vor einem silbergrünen Mazda, irgendwo im Abendrot, wie ein Gefühl, das ich längst schon vergessen hab.
Damals wollten wir bis Kalifornien und vielleicht nie mehr zurück.
Wo Palmen vor dem Fenster stehen, wir Schiffe in der Ferne sehen, wo das Gestern sich mit Morgen verbunden hat.
Da will ich wieder hingehen, da will ich wieder frei sein.
Und einfach nur der Typ mit der
Gitarre sein.
Von dem keiner weiß, wo er herkommt, die Träume groß, die Haare schweifen klar, wie auf der Postkarte aus San Francisco.
Hab mein altes Leben aufgegeben, all die alten Briefe aussortiert. Doch das
Bild, das bleibt, das lässt mich nicht los.
Von dem Typ, der irgendwo hingeht, alles hinter sich ließ, nur paar angefangene Skizzen in den Taschen seiner Jeans.
Wo Palmen vor dem Fenster stehen, wie Wellen in der Ferne sehen und sich das Festtag mit Morgen verbunden hat.
Dort will ich wieder hingehen und mich wieder so frei fühlen. Einfach nur der
Typ mit der
Gitarre sein.
Wieder werden, wer ich war, Handschrift, mein Grund, mein Klar, wie auf der Postkarte aus San
Francisco.
Traduzione italiana
Ho rinunciato alla mia vecchia vita, ho sistemato tutte le vecchie foto.
Ma quell'immagine non mi lascia andare.
Tu davanti a una Mazda verde-argento, da qualche parte nella luce notturna, è una sensazione che ho dimenticato da tempo.
A quel tempo volevamo andare in California e forse non tornare mai più.
Dove le palme stanno davanti alla finestra, dove vediamo le navi in lontananza, dove ieri si è fuso con il domani.
Voglio andarci di nuovo, voglio essere di nuovo libero.
E proprio il ragazzo con quello
essere una chitarra.
Nessuno sa da dove venga, i suoi sogni sono grandi, i suoi capelli scorrono chiari, come nella cartolina da San Francisco.
Ho rinunciato alla mia vecchia vita, ho sistemato tutte le vecchie lettere. Ma quello
Immagine che resta, che non mi lascia andare.
Il ragazzo che va da qualche parte, lasciando tutto dietro, solo qualche schizzo iniziato nelle tasche dei jeans.
Dove davanti alla finestra ci sono le palme, in lontananza si vedono le onde e la vacanza è collegata al domani.
Voglio andarci di nuovo e sentirmi di nuovo così libero. Proprio quello
ragazzo con quello
essere una chitarra.
Diventare di nuovo quello che ero, la mia scrittura, la mia ragione, la mia chiarezza, come nella cartolina di San
Francesco.